19 novembre 2016 • Recensione

RECENSIONE – Titan One, la pennetta delle meraviglie

Quando si tratta di comprare una nuova console, il più delle volte l’acquisto implica anche ricominciare da capo: nuovi accessori, nuovi controller e, soprattutto, altri soldi da spendere. Non sempre è possibile contare sulla retrocompatibilità, come ci hanno abituato fin troppo bene Wii e Wii U, e se consideriamo ad esempio l’ormai prossimo Switch è facile pensare che a marzo dovremo aggiungere al nostro carrello anche il suo Pro Controller.
La faccenda si complica ulteriormente se pensiamo ai giocatori multipiattaforma, non limitati quindi ad una sola console, che si ritrovano tra le mani con tanta plastica rimasta a prendere polvere per via di un supporto mancato dalla casa madre, a pochi anni dall’acquisto. Se vi ritrovate in questa categoria di persone c’è qualcosa che può fare al caso vostro: la Titan One.

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La chiavetta in tutta la sua gloria.

Prodotta da ConsoleTuner, compagnia nata da una costola di CronusMax, la Titan One si presenta come una chiavetta USB, da inserire nelle vostre console PlayStation, Xbox e su PC, per utilizzare qualsiasi controller, inclusi Wii Remote e Wii U Pro Controller, al posto di quelli ufficialmente supportati dalla piattaforma. Ma riuscirà questa pennetta delle meraviglie a mantenere la promessa data? Scopriamolo insieme.

La Titan One si presenta come una piccola chiavetta dotata di due porte USB (maschio/femmina) e di una piccola entrata micro USB. A completare il dispositivo troviamo un display che ci informerà sullo stato del collegamento con il controller e un pulsante che ci tornerà utile per caricare dalla memoria interna nuove configurazioni specifiche per determinati giochi. Nella confezione è inoltre presente un cavo USB-to-micro USB, necessario per installare nuovi aggiornamenti del sistema operativo e configurare il dispositivo.
Ho avuto modo fin da subito di provarlo su PlayStation 3, dove il mio controller wired della Xbox 360 è stato riconosciuto istantaneamente come un semplice DualShock 3. Anche gli Arcade Stick funzionano decisamente bene, non riscontrando nei vari Street Fighter III, Darkstalkers o Marvel vs. Capcom un qualsiasi segno di input lag. Non disponendo invece di headset e volanti, non ho avuto alcun modo di provarli direttamente con mano, ma basandomi da quanto riportato dal sito ufficiale, i primi non sono ufficialmente supportati dalla pennetta, quindi valutate bene l’acquisto se questo per voi è un fattore fondamentale, se non indispensabile, nell’utilizzo quotidiano con la vostra console.
Per quanto riguarda PlayStation 4, Xbox One e Xbox 360, è invece necessario collegare prima il controller della suddetta console tramite un cavo micro USB, in modo da cedere la propria identità al controller ospite. Un vero peccato è l’incompatibilità del prodotto con le console Nintendo, le quali avrebbero sicuramente tratto beneficio dalla compatibilità con i controller delle altre piattaforme. C’è anche da dire che è una probabile conseguenza dello scarso successo di Wii U, ma essendo la Titan One dotata di un firmware in costante aggiornamento (da poco arrivato alla sua versione datata 2016) non è escluso che, in futuro, Switch possa aggiungersi tra le piattaforme supportate. È però possibile utilizzare i controller di Wii e di Wii U sulle altre console, ma per farlo è necessario collegare alla pennetta un piccolo ricevitore bluetooth (non incluso nella confezione), in modo da rilevarne il segnale. A tale proposito, la Titan One è completamente programmabile e configurabile tramite il programma GTuner, il quale presenta anche diversi plugin per migliorare la propria esperienza di gioco. Per chi è avvezzo sarà possibile ad esempio scrivere degli script per rendere compatibili dei controller attualmente non supportati oppure abilitare delle combinazioni di tasti. Sono inoltre disponibili sul sito ufficiale delle configurazioni già predisposte per alcuni giochi, come ad esempio i vari Dark Souls ma anche i giochi della serie Call of Duty. Se vogliamo fare poi gli elitisti come su PC, utilizzando il plugin MaxAim sarà possibile configurare il proprio controller, ma anche giocare con mouse e tastiera su console. Insomma, ne avete di alternative!

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Altro che il controller Elite di Xbox One, con MaxAim potrete proprio ripensare dalle fondamenta gli input del vostro controller.

Il consiglio che vi do, però, è quello di limitarvi ad utilizzare queste funzioni e il supporto a mouse e tastiera solo in modalità offline. Anche se la console non riesce a riconoscere la vera identità del controller, utilizzare queste particolari configurazioni online risulterebbe fin troppo evidente anche agli altri giocatori, portandovi ad un inevitabile ban. Quindi, come direbbe il buon vecchio Shigeru Miyamoto su Twitter “Please do not do that”.

Per concludere

Vale quindi la pena di spendere i vostri soldi per la Titan One? L’offerta proposta è veramente allettante, e il prezzo consigliato di 59,95$ (intorno ai 60€, insomma) può valere il prezzo del biglietto se come me vi ritrovate tanti controller sparsi per casa. Soprattutto nell’ottica delle periferiche più costose, come volanti o arcade stick, può rivelarsi un oggetto fondamentale. Valutate però bene i suoi (pochissimi) difetti, come ad esempio l’inesistente supporto a Wii e Wii U, così come l’utilizzo degli headset nelle partite online o nelle chat con i propri amici.
Il mio consiglio è, se siete videogiocatori affezionati a più di una famiglia di console, di non farvela scappare.

  • Uno strumento indispensabile per chi ha tanti controller in casa e pochi soldi.
  • Molto semplice da utilizzare.
  • Grazie a MaxAim potrete creare un controller tutto vostro o utilizzarne altri non supportati.
  • Niente supporto alle console Nintendo, controller esclusi.
  • Niente supporto per gli headset e i microfoni.

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).