19 aprile 2018 • Recensione

RIVE Ultimate Edition – RECENSIONE

Wrech, Hack, Die, Retry!

RIVE Ultimate Edition è il regalo di addio di Two Tribes, ovvero gli autori di Toki Tori e Swords & Soldiers, ai fan dello studio prima del loro ritiro dal mercato videoludico. Il gioco doveva uscire il 2016 su Wii U, ma è stato rinviato fino ad arrivare su Nintendo Switch con una veste migliorata, e contenuti aggiuntivi non presenti nelle altre versioni, prima fra tutte la possibilità di poter giocare in cooperativa con un amico. RIVE Ultimate Edition è uno shooter a scorrimento laterale con elementi platform e un pizzico di bullet hell. Il gioco è doppiato in inglese, con sottotitoli e schermate in italiano. Andiamo ora a vedere cosa è RIVE Ultimate Edition.

Il gioco parte in maniera semplice ed immediata, omaggiando così lo stile dell’era degli shooter 2D e trasportandoci in uno spazio caotico e pieno di robot da distruggere.

A secco di carburante

Il nostro avatar, un maleducato zoticone spaziale con uno spazzolino in bocca, si risveglia dopo un pisolino in mezzo ad un campo di asteroidi e senza carburante per poter scappare. Parte così il primo livello della campagna, che funge da tutorial.

Distruggiamo tutto e chi se ne frega, siamo qua per divertirci, non per ascoltare noiose trame!

I controlli sono semplici da comprendere, ma non così immediati da padroneggiare. Con lo stick sinistro potremo muovere il nostro mezzo, una navicella spaziale con le fattezze di un ragno meccanico, mentre con quello destro potremo usare la sua mitragliatrice vulcan, con un raggio di azione di 360°. I tasti dorsali ci saranno utili inoltre per poter ampliare la nostra gamma di comandi: ZL che ci permetterà di eseguire il salto e il doppio salto a mezz’aria, L o R per poter utilizzare il raggio Hacker, che permetterà di prendere il controllo di alcuni nemici una volta ottenuto il power up necessario, ed infine ZR per selezionare le quattro armi secondarie, che saranno acquistabili progredendo nel gioco. Da qui rilasciamo una piccola nota per la modalità cooperativa: utilizzando i Joy-Con in orrizzontale, un giocatore muoverà il ragno meccanico, mentre l’altro potrà adoperare la mitragliatrice.

Il gioco alternerà sezioni ambientate nello spazio in assenza di gravità, dove potremo muoverci liberalmente nel quadro facendo attenzione ai nemici e agli ostacoli, a sezioni all’interno della nave, dove saremo schiavi di Newton. Dovremo quindi elaborare una strategia per padroneggiare il movimento del nostro ragno meccanico ed evitare trappole, nemici e proiettili. Se non saremo attenti subiremo ingenti danni e ci ritroveremo inghiottiti in una mortale serie di colpi che ci spedirà direttamente nell’oltretomba, facendoci ripartire dall’ultimo checkpoint raggiunto.

Proseguendo nel gioco, potremo distruggere nemici e oggetti dello scenario, come lampade per ottenere rottami, che rappresentano la moneta di gioco; inoltre, proseguendo con la distruzione di nemici e oggetti sarà attivato un moltiplicatore per aumentare il punteggio ed i rottami.

Raccogliere i rottami ci sarà utile per acquistare dei potenziamenti presso una stazione di servizio, rendendo lo spider più resistente ai colpi e per comprare le quattro armi secondarie, che potranno essere usate come ultima risorsa per salvarci da un’orda di nemici o per massificare il danno su nemici più coriacei o sui boss, ma non ci converrà sprecarle, infatti potremo sfruttare una volta sola il power up, fino a che otterremo una ricarica, che potrebbe essere rilasciata dai nemici, sotto forma di una cassa di legno.

Non prendere sul serio i nemici equivarrebbe ad un colpo dietro l’altro che ci faranno ritrovare a pezzetti…

Due note negative.

RIVE è fantastico, ma non perfetto. Innanzitutto i checkpoint sono troppo  frequenti, e spesso faranno riprendere l’azione di gioco o durante una carica di nemici, oppure durante un nostro salto che ci serviva o a schivare un nemico o a superare un ostacolo. Di conseguenza ci ritroveremo a continuare a morire in continuazione, o a costringerci ad imparare a memoria il percorso dei nemici di quel breve pezzo di quadro. Tutto questo diminuirà drasticamente la difficoltà dello schivare i nemici, tanto quanto aumenterà la ripetitività dell’azione di gioco.

Inoltre una volta finito il gioco, non avremo il “disperato” bisogno di volerci rigiocare; e nonostante la presenza di tantissimi obiettivi e missioni secondarie, la voglia di riprenderlo in mano scemerà, deludendoci quindi sotto l’aspetto della longevità del titolo.

Ma non saranno queste note, per quanto gravi, a demolire questo gioco. Le animazioni fluide, il comparto grafico coloratissimo e dettagliato, unito ad una colonna sonora azzeccata e orecchiabile, rendono RIVE Ultimate Edition una piccola chicca che va assolutamente comprata e aggiunta alla libreria per Nintendo Switch.


SPAZZOLINO/10

  • Facile, ma non troppo.
  • È un misto ben riuscito fra un platform ed un bullet hell.
  • Le missioni secondarie e le modalità extra ampliano lo spettro di gioco…
  • …ma non la rigiocabilità, che non è ricercatissima.
  • I CHECKPOINT!!!!11ONE
RIVE Ultimate Edition è colorato, divertente e frenetico, un cocktail di bulloni che ci arricchiranno le serate, magari con un amico e una birretta!

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Sostiene che siamo fatti per vivere in ferie. Videogiocatore fin dai primi anni novanta, nel tempo libero lavora.
Lo trovate anche su Facebook.

Autore: Giovanni "Giobbanni" Panoga

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