18 ottobre 2016 • Recensione

RECENSIONE – Rhythm Paradise Megamix (Nintendo 3DS)

E un, due, tre, quattro, via col tempo! È il momento di una recensione! La settimana scorsa vi ho dato una piccola anteprima di Rhythm Paradise Megamix, disponibile nei negozi tra pochissimi giorni, il 21 ottobre. Adesso, come ripromesso, sono tornato per scrivere una recensione vera e propria dell’ultimo capitolo della serie Rhythm Paradise. Pronti? Via!

Il ritmo è la chiave

Il gameplay di Rhythm Paradise Megamix è semplicissimo da capire: il giocatore deve affrontare una serie di minigiochi premendo un paio di tasti a ritmo della musica. Questo concetto sta alla base di tutto, e su di esso sono stati costruiti un centinaio di livelli diversi e fantasiosi. Ogni minigioco è preceduto da un brevissimo tutorial per far capire al giocatore come comportarsi, e alla fine viene assegnato un punteggio da 0 a 100 insieme a uno fra tre giudizi (Riprova, OK e Ottimo). Inoltre, in base alla propria performance si riceverà un certo numero di monete da poter spendere in-game. Anche totalizzando un punteggio minimo, si riceverà comunque almeno una moneta: Rhythm Paradise Megamix è un videogioco che ti premia semplicemente giocandoci. Tra gli altri ritocchi al gameplay degni di nota dei minigiochi vorrei anche sottolineare il sistema di feedback sul touch screen (già menzionato nell’anteprima): ogni volta che diamo un input, ci viene detto quanto questo fosse a tempo rispetto alla musica, in maniera da poterci regolare se in anticipo o in ritardo. Pare una cosa da niente, ma mi ha salvato parecchie volte quando cercavo di completare i minigiochi senza commettere errori.

Questo è uno dei nuovi minigiochi che preferisco in Rhythm Heaven Megamix: dobbiamo aiutare questi gatti a tagliare la legna a ritmo.
Questo è uno dei nuovi minigiochi che preferisco in Rhythm Heaven Megamix: dobbiamo aiutare questi gatti a tagliare la legna a ritmo.

La strada verso casa

La novità principale che offre Rhythm Paradise Megamix nella modalità single player è la presenza di una trama. Il piccolo Tibby è precipitato sulla Terra e noi giocatori dovremo aiutarlo a tornare nel Regno Celeste. Durante il viaggio finiremo per imbatterci inevitabilmente in personaggi molto particolari, che hanno bisogno di aiuto a loro volta a ritrovare il senso del ritmo. Per proseguire dovremo quindi risolvere a mano a mano un gruppo di minigiochi. In un primo momento questi saranno molto facili e anche piuttosto brevi: inutile dire che la prima metà del gioco si tratta di un semplice riscaldamento a quello che deve arrivare più avanti; non poche volte infatti ci ritroveremo ad affrontare delle versioni più complesse di minigiochi già visti. E non dimentichiamoci gli immancabili remix, ovvero delle sfide che raccolgono più minigiochi insieme e che richiedono una certa prontezza e memoria per passare da un playstyle all’altro. Non fraintendetemi, non sto dicendo che Rhythm Paradise Megamix sia più semplice dei suoi precedessori, anzi. È più corretto dire che prima della sfida vera e propria sia stata piuttosto aggiunta una porzione introduttiva per fare abituare anche i giocatori meno esperti; a mio avviso è una curva di difficoltà gestita molto bene.

In proposito va fatta una menzione ai portali in cui ci imbatteremo ogni tanto durante il viaggio, per spezzare la solita tiritera del “nuova area -> supera 4 minigiochi -> ripeti“. In questi portali verremo sottoposti a una sfida da parte del trio formato da Mr. Adagio, Mr. Moderato e Mr. Presto. Ognuno di loro proporrà la stessa sfida ma a difficoltà e prezzi diversi, risultando necessario superarla una sola volta per andare avanti. Mr. Adagio ha la difficoltà più bassa ma il prezzo più alto, Mr. Presto il contrario e Mr. Moderato è una via di mezzo tra i due. È prevista anche una ricompensa nel caso in cui riuscissimo a completare tutte e tre le versioni.
Il gioco quindi lascia molta libertà di scelta su come comportarsi indipendentemente dalla propria abilità, cercando di venire incontro a più tipi di giocatori possibile. Non l’ho provato di persona perché sono troppo bravo, ma so che se ci si ritrova bloccati in un minigioco si può anche ricevere un pass per superarlo comunque (ma non supererete mai la vergogna di aver dovuto ricorrere a questi mezzucci).

Rhythm Paradise Megamix potrebbe quindi dare una cattiva impressione, almeno alle prime battute, a causa della relativa facilità se paragonato ai predecessori: la prima metà del gioco, o quasi, contiene minigiochi oggettivamente più facili dei soliti standard della serie. Un problema comune dei Rhythm Paradise (e per estendere il concetto, dei giochi di ritmo) è però che molti giocatori abbandonano il gioco prima di finirlo proprio per un’eccessiva morbidezza nei confronti del giocatore: Megamix cerca di trovare una soluzione che possa NON abbassare il livello di difficoltà, abituando di contro anche i giocatori più inesperti ai suoi ritmi (permetteteci il gioco di parole). Come detto precedentemente, in più occasioni il giocatore può modellare la difficoltà in base alle sue preferenze; anche quando si hanno problemi il gioco arriva in soccorso  con indicazioni sul tempismo da seguire o dando addirittura la possibilità di saltare un minigioco particolarmente ostico. La presenza di molti livelli facili è vitale affinché anche la persona con meno senso del ritmo del pianeta (cioè Jun) possa andare avanti. Fidatevi di me se vi dico che questo non è un gioco che dropperete.

I guardiani dei portali in Rhythm Heaven Megamix. In ordine da sinistra verso destra, Mr. Adagio, Mr. Moderato e Mr. Presto.
I guardiani dei portali. In ordine da sinistra verso destra, Mr. Adagio, Mr. Moderato e Mr. Presto.

Un macchiato e una brioche, grazie

Se i portali precedentemente menzionati non sono sufficienti a spezzare la monotonia di Rhythm Paradise Megamix, una pausa al bar aiuterà di certo. Possiamo accedervi in qualunque momento tramite il touch screen, e in questo bar avremo un bel po’ da fare per rilassarci. Possiamo fare due chiacchiere con il barista o i clienti occasionali, spendere i nostri sudati risparmi al negozio su vari oggetti (come le musiche dei nostri minigiochi preferiti), che potremo poi ammirare nel museo a fianco. C’è anche una bella terrazza dove possiamo affrontare a duello dei personaggi o i giocatori incontrati con lo Streetpass. E poi c’è una capra. La possiamo nutrire ogni tanto attraverso un minigioco simile al pachinko e ricevere delle ricompense ogni volta che arriva a un certo livello. Sempre al bar dal touch screen sono disponibili due opzioni molto comode: la prima ci permette di cambiare i comandi durante i minigiochi, passando dai comodissimi pulsanti al fastidioso touch screen (non lo sopportavo in Rhythm Paradise per DS, mi spiace); la seconda opzione invece ci permette di scegliere la lingua dell’audio o delle canzoni, scegliendo tra italiano e giapponese. In un certo senso, anche queste due scelte danno a Rhythm Paradise Megamix una certa rigiocabilità, in modo da far trovare al giocatore lo stile che più preferisce.

Per nutrire la nostra capra dovremo lanciarle delle rape con un minigioco in stile pachinko.
Per nutrire la nostra capra dovremo lanciarle delle rape con un minigioco in stile pachinko.

Tutti a bordo del treno delle sfide

Un’altra novità non indifferente di Rhythm Paradise Megamix è una vera e propria modalità multiplayer, ovvero il treno delle sfide. A bordo di esso un massimo di 4 giocatori possono intraprendere varie prove, che consistono nell’affrontare più minigiochi consecutivamente con degli obiettivi specifici (arrivare a un certo punteggio totale, non commettere più di tre errori, totalizzare più “perfetto” possibili, e così via). È importante precisare che tutto questo è possibile anche usando una sola scheda di gioco, grazie alla modalità download. Oltre al treno, ogni tanto saranno disponibili anche le sfide “Ottieni un Perfetto!”, ricorrenti nella serie di Rhythm Paradise, nelle quali bisogna cercare di completare un minigioco scelto a caso senza alcun errore. Queste due modalità sono l’unico modo per ottenere le sfere del ritmo, oggetti preziosi che potremo usare al negozio del bar per ottenere dei minigiochi extra assenti nella modalità storia. Se come me siete dei completisti senza amici, ho una buona notizia per voi: il treno delle sfide si può affrontare anche in solitario, al misero prezzo di 5 monete (che si ottengono in media completando un minigioco qualunque in single player). Come altri elementi in Rhythm Paradise Megamix, è un’altra occasione per aumentare la longevità del gioco.

La finestra del minigioco si rimpicciolisce sempre di più per poi venire mangiata dal mostro nello sfondo. Per impedirlo dobbiamo eseguire dei Perfetto!
La finestra del minigioco si rimpicciolisce sempre di più per poi venire mangiata dal mostro nello sfondo. Per impedirlo dobbiamo eseguire dei Perfetto!

Un vero e proprio Megamix

Il titolo di questo gioco non è certamente messo a caso: Rhythm Paradise Megamix si presenta come una grande raccolta delle parti più memorabili dell’intera serie Rhythm Paradise. Con oltre 100 minigiochi disponibili, circa tre quarti provengono dagli episodi precedenti (compreso il primissimo Rhythm Tengoku, inedito fuori dal Giappone), e quelli nuovi non sono comunque meno appetibili, anzi. Tra l’altro, grazie alla potenza hardware del 3DS, le musiche dei giochi per GBA e DS adesso possono essere ascoltate in tutto il loro splendore senza subire limitazioni. Proprio la musica è parte integrante del gameplay, e il lavoro del compositore Tsunku♂ è ancora una volta impeccabile: le musiche di Rhythm Paradise raccolgono numerosi generi, dal folk giapponese al techno moderno, e tutto quello che sta nel mezzo. È davvero lodevole come Rhythm Paradise Megamix sia riuscito ad essere accessibile anche a giocatori nuovi per il genere e al contempo abbia potuto dare molte chicche ai fan della serie. Non ha fatto solo un Megamix di giochi, ma anche di giocatori. Dopo giorni non mi sono ancora stancato di questo gioco, e non penso che lo farò per un bel po’.

MOOSECA/10

  • La storia si presenta come ottimo contorno a una base già funzionante di suo.
  • Il gioco è virtualmente accessibile da qualunque giocatore indipendentemente dalla sua abilità.
  • Ci sono tanti modi per spezzare la monotonia e di conseguenza aumentare la longevità.
  • La colonna sonora è semplicemente grandiosa.
  • C’è una capra.
  • Inizialmente può sembrare troppo facile.
Rhythm Heaven Megamix riesuma i vecchi successi dei suoi predecessori e al contempo porta una carrellata di novità gestite magistralmente. Non esagero dicendo che è il massimo picco raggiunto attualmente da una serie già validissima di suo.

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Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Oggettività e politically correct sono due cose importanti nei media, e quindi ringrazia Nintendoomed di potersene fregare per scrivere liberamente e senza mezzi termini. Il suo lavoro preferito è recensire i giochi che gli piacciono per riceverli gratis.