30 novembre 2015 • Recensione

Mario & Luigi: Paper Jam Bros. (Nintendo 3DS)

Quando Mario & Luigi: Paper Jam Bros. fu annunciato durante lo scorso E3, non fece molto scalpore e ad oggi, a pochissimi giorni dal lancio (fissato per venerdì prossimo, il 4 dicembre 2015), non c’è molto “hype” a circondare questo titolo. Cosa vorrà dire? Che il quinto capitolo di questa fortunata serie di giochi di ruolo fungosi possa rivelarsi una delusione? Assolutamente no, anzi!

Un gioco a turni, ma anche d’azione

MarioLuigiPaperJamBros (4)Come gli altri esponenti di questa serie, Mario & Luigi: Paper Jam Bros. potrebbe sembrare solo un ordinario gioco di ruolo a turni di stampo giapponese come tanti, ma in verità presenta delle meccaniche uniche nel suo genere, le stesse che da sempre contraddistinguono la saga.
Durante il proprio turno, Mario, Luigi e Mario di Carta possono attaccare i nemici in battaglia. Nella fase offensiva è possibile premere i tasti A, B o (a seconda del personaggio che si sta accingendo ad attaccare) al momento giusto per sottrarre più Punti Vita (o PV) agli avversari. Consumando Punti Attacco (o PA), ci si può cimentare nei potenti Attacchi Fratelli, capaci di infliggere ingenti danni e di colpire più bersagli contemporaneamente. Durante il turno dei nemici, invece, sarà possibile evitare di essere colpiti da loro saltando o utilizzando il martello con un buon tempismo. Alternativamente, si possono parare gli attacchi in arrivo tramite la pressione del tasto X.
Quindi, nonostante il sistema di combattimento abbia una struttura a turni, Mario & Luigi: Paper Jam Bros. è reso più dinamico dalla presenza di Quick Time Events (QTE) che si armonizzano alla perfezione con le altre meccaniche del gioco. Tutto questo, però, probabilmente lo sapevate già. La verà novità, invece, è rappresentata dall’introduzione di Mario di Carta, proveniente dalla serie di “Paper Mario”.
Mario di Carta può creare delle copie di sé stesso che gli permettono di attaccare ripetutamente e che lo proteggono dai danni nemici. Inoltre, la sua presenza sul campo di battaglia consente di lanciarsi nei nuovi Attacchi Trio, sempre sacrificando alcuni PA. Questo personaggio si distingue anche nella fase difensiva dei combattimenti, durante la quale può librarsi brevemente in aria a seguito di un salto e contrattaccare ripetutamente col martello, sfruttando le sue copie.
Un’altra novità è offerta dalle Carte Scontro, delle quali è possibile creare un mazzo nel menù. Durante ogni turno della battaglia, viene pescata una carta che diventerà visibile sul touch screen. Spendendo l’ammontare richiesto di Punti Stella (i quali sono guadagnabili semplicemente attaccando i nemici) sarà possibile attivare gli effetti della carta in questione, i quali possono essere di vario genere (incremento di statistiche, recupero di PV, di PA, e tanto altro). Ciò comporta un cambiamento significativo delle strategie attuabili e un incremento del numero di approcci che è possibile seguire per affrontare gli scontri.
Nel gioco troverete anche delle carte speciali, attivabili unicamente tramite l’utilizzo degli Amiibo, che provocano gli stessi effetti delle carte ordinarie, ma potenziati. I possessori dei vecchi modelli del Nintendo 3DS che non hanno a disposizione un lettore NFC non potranno utilizzare questa funzione, ma avranno la possibilità di rivendere le suddette carte per un bel gruzzoletto.
I completisti come me adoreranno la lista degli obiettivi. Superarli permetterà di guadagnare dei Punti Sfida, che saranno poi spendibili in negozio in cambio di equipaggiamenti speciali. Ci sono obiettivi semplici e diretti da portare a termine e altri, invece, più complicati che potrebbero richiedere più tempo. Questi ultimi sono la fonte maggiore di Punti Sfida.

Per i giocatori alle prime armi è stata introdotta la “Modalità Facile”. Attivandola dal menù, si ottengono dei grossi vantaggi: i nemici vengono indeboliti, (anche se in questa maniera non sarà più possibile completare gli obiettivi) e gli Attacchi Fratelli diventano molto più facili da eseguire (al costo di più PA del solito).
Per chi trova difficoltosa la parte “dinamica” dei combattimenti, è possibile attivare l’aiutino, che indica in anticipo al giocatore quali personaggi stanno per essere bersagliati.
Mario & Luigi: Paper Jam Bros., insomma, permette al giocatore di scegliere tra numerosi approcci differenti, senza che la difficoltà complessiva del gioco venga alterata. E specialmente in un gioco di ruolo, tutto ciò è qualcosa di senz’altro positivo.

Una saga che preserva i suoi standard

MarioLuigiPaperJamBros (7)Nonostante sia arrivata al quinto capitolo della serie, Alpha Dream continua a sperimentare con i suoi giochi, provando a cambiare alcuni sistemi e  a mantenerne invariati altri.
Parlando prima di ciò che è rimasto invariato, tutti gli elementi principali che hanno sempre caratterizzato la serie sono stati preservati. Sono ancora presenti le fasi esplorative, gli enigmi, le missioni secondarie e le gag comiche. Queste ultime, purtroppo, son presenti  in quantità decisamente ridotta rispetto al passato. È vero che queste piccole scene stavano diventando banali e troppo ripetitive, ma spezzavano comunque le fasi di gioco in maniera gratificante.
Anche alcuni Attacchi Fratelli fanno il loro ritorno, come il guscio rosso 3D e il fiore di fuoco. Anche stavolta sarà possibile affrontare sfide speciali come la boss rush e i minigiochi sugli attacchi speciali.
Al salire di livello, non è più possibile scegliere una statistica extra da potenziare, ma sono rimaste le classi: a certi intervalli di livello, sarà possibile cambiare classe e al giocatore sarà permesso, quindi, di scegliere un bonus speciale per ogni personaggio. Si può aumentare il numero di Punti Stella massimi, o il numero di copie che Mario di Carta può avere in battaglia. Possono anche essere potenziati i danni inflitti col martello, o con i salti, oppure si può, più banalmente, incrementare il valore di una statistica.

È stato un piacere scoprire che, ancora una volta, Yoko Shimomura ha preso le redini del comparto musicale. Se conoscete questo nome, saprete che non rimarrete delusi dalla colonna sonora di Mario & Luigi: Paper Jam Bros.
Durante l’esplorazione degli ambienti, è possibile utilizzare nuove abiltà speciali per superare gli ostacoli. Si può, per esempio, trasformare Mario di Carta in una trivella. In questo modo è possibile scavare sottoterra, scalare le pareti ed effettuare dei piccoli scatti di velocità. Si possono anche usare contemporaneamente i martelli di tutti e tre i personaggi per distruggere grossi massi e ostacoli. Questa formula esiste sin dal primo capitolo della saga e anche stavolta risulta attuata in maniera eccellente.

Una palla di fuoco con gli occhiali da sole e la capacità di usare una tastiera. Chiaramente non può esistere di meglio.