16 novembre 2017 • A ruota libera

Lucca Comics & Games 2017 – Il recap della fiera

Per gli amici, il Luccap

Ah, Lucca Comics & Games. La fiera più grande e importante d’Italia, e oserei dire una delle più importanti del mondo. Io ci sono già stato alcune volte, non sono certo un novizio insomma, so come evitare le trappole più comuni: accattoni, peluche, file per gli autografi… ma sono riuscito a farmi appioppare una statuina di tartaruga da un tizio ambulante che se non la compravo mi dava del razzista. Posterei la foto ma l’ho abbandonata su un davanzale del Teatro del Giglio. Addio tartaruga, buona fortuna.

Dicevo? Ah già, Lucca. Dopo il cinquantenario dell’anno scorso sembra che la fiera si sia allungata definitivamente da 4 a 5 giorni, e a parte gli standisti nessuno se ne lamenta. Già prima che l’evento in sé iniziasse, da Facebook trasparivano almeno due eventi interessanti per un Nintendaro come me: un quiz a tema Zelda e ovviamente il padiglione dedicato a Switch! Ero abbastanza entusiasta, possiamo dire.

Una volta arrivato a Lucca insieme alla mia dolce metà (che saluto) ci siamo piazzati nell’appartamento in centro città… che eravamo riusciti ad accaparrarci solo per una notte. Non so quanto questa cosa sia negativa visto che, complice la festa di Halloween, quella notte non si è dormito una cippa grazie alle urla inumane che provenivano da sotto la finestra.

Proiezione Scelgo Te a Lucca 2017
A questo punto ho capito che forse avevo fatto un errore…

Il primo giorno ci aspettava un altro evento Nintendesco: la proiezione del film Pokémon – Scelgo Te! Secondo la morosa, ignorante in materia di Pokémon, quel titolo unito alla locandina con Ash che guarda al cielo sbalordito avevano un non so che di cattolico. Il film era preceduto da una breve presentazione fatta da un losco figuro con voce acuta e un man bun. Della pellicola in sé ne parlerò meglio in un articolo apposito, ma la proiezione è stata abbastanza piacevole, c’era un’aura di complicità tra fan dei Pokémon, si ridacchiava e si faceva “awwww” all’unisono.

Padiglione Switch a Lucca 2017
L’importante è crederci

Subito dopo abbiamo deciso di fare una visita al tanto favoleggiato padiglione Nintendo in Piazza Bernardini. Come chi frequenta Lucca saprà, nell’area Games gli odiati giochi da tavolo si prendono ogni anno più spazio, e noi poveri smanettoni siamo sempre più relegati. Nintendo aveva quindi un piccolo padiglione apposito, nello stesso punto occupato l’anno scorso da quello di Hello Kitty. (Da qualche parte qui c’è un commento sagace, ma non lo trovo).

E tu l’hai comprato Mario + Rabbids… Vero?!

Una statua grande assai di Rabbid Mario accoglieva i visitatori a pistola spianata, giusto per instillare negli autoctoni un po’ di orgoglio italico e Solianico. Come si può vedere da queste foto, per l’affluenza muoversi all’interno del padiglione era abbastanza difficile, comunque era composto da diversi schermi di cui un paio riproducevano in loop i vari trailer di Super Mario Odyssey, e gli altri erano postazioni di gioco munite dei vari titoli Switch: Breath of the Wild, Mario + Rabbids, Pokkén, e ovviamente Odyssey. C’era anche una panchina che non si capiva se facesse parte dell’allestimento o della piazza sottostante, in cui volendo ci si poteva sedere ed estrarre il 3DS. Uscendo ha fatto capolino un povero cristo allegro figurante in costume da Mario. Per i ragazzini piccolissimi ovviamente… no scherzo ci ho fatto la foto anch’io.

Padiglione Nintendo Lucca 2017

La nostra sindacA preferita.

La sera, recuperato il terzo e ultimo componente della nostra allegra brigata (che saluto), ci siamo diretti al nostro nuovo alloggio: una vecchia casa di campagna nel ridente paese di San Giuliano Terme (PI). In cucina c’era un topo che con le sue cacchette ci ha fatto compagnia per tutta la permanenza. L’ho chiamato Wii U. (OOOOOOO)

Il secondo giorno è trascorso senza Nintendezze degne di nota, ma il venerdì mi attendeva il famoserrimo quiz di Zelda! Parentesi lamentosa: da quando ho visto il post Facebook che lo annunciava, ho chiesto a chiunque dello staff della fiera se fosse necessaria un’iscrizione, ma nessuno che mi abbia saputo rispondere. Alla fine non serviva, quindi mi sono semplicemente seduto pronto a sputare fuori tutta la mia sapienza.  Purtroppo la selezione dei partecipanti era ad alzata di mano, e secondo l’antica legge delle aule scolastiche, chi siede in cattedra guarda solo la gente seduta alla propria sinistra, quindi niente momento di gloria per me.

In palio c’era il fantastico volume “The Legend of Zelda: L’arte di una leggenda”, che poi ho avuto modo di sfogliare e rosicare ancora di più per non averlo vinto. Ci sono tipo tutti gli artwork di tutti i giochi più anche le illustrazioni e gli sprite pixellosi. In più la malvagia donna che presentava il quiz (che non sapeva manco pronunciare “Goomba”) l’ho vista tipo ovunque nei vari eventi.

Nel corso dei giorni di fiera ho anche avuto modo di passare a vedere l’area Junior, dove era presente un’intera stanza dedicata a Pokémon. Sostanzialmente si trattava di un’area free play di Pokkén Tournament DX, a disposizione dei pampini visitatori. Anche lì era sempre pieno da morire, quindi non ho potuto (e voluto) starci a lungo… anche se giovedì ho avuto l’onore di assistere a un pezzo di intervista a Pietro Ubaldi ed Emanuela Pacotto, doppiatori di Meowth e Jessie (e godzillioni di altri personaggi ciascuno). James no, era troppo.

Intervista doppiatori a Lucca 2017
Gerarchia degli esseri umani: Pietro Ubaldi > chiunque altro

Altre note Nintende: anche nel piccolo padiglione dedicato a Dragonball Super c’era uno Switch con cui giocare a Dragonball Xenoverse 2, e alcuni simpatici individui sepolti in enormi costumi di Pikachu e Jibanyan di Yo-Kai Watch si aggiravano con fare sospetto per il Family Palace.

Il sabato ho avuto modo di compiere la follia del mese, e tra i giochi da tavolo che tanto bistratto mi sono comprato un altro prodotto licensed Nintendo ma creato in Italia: il gioco Super Mario: Level Up! che è… abbastanza divertente se giocato con le persone giuste. La domenica, siccome pioveva che Dio la mandava, l’abbiamo trascorsa per lo più barricati nei cinema a vedere proiezioni varie, e a goderci il clima da fine Lucca che c’è sempre… a Lucca… alla fine.

Scatole Mario Level Up a Lucca 2017
Vi lascio immaginare come sia dentro.

Insomma, una Lucca Comics & Games (Heroes) abbastanza tranquilla per la grande N; il loro padiglione ha avuto un discreto successo, a giudicare dalla fila che campeggiava sempre fuori, e molto divertente e soddisfacente per me personalmente. Morale della favola: ci si può godere Lucca anche senza avere una montagna di soldi da spendere… a parte quelli del biglietto per entrare, ovvio.

Vorrei chiudere con una piccola parentesi che non c’entra coi videogiochi: a tutti i fan del fantasy e/o del doppiaggio italiano consiglio assolutamente lo spettacolo “Voci di Mezzo” al Teatro del Giglio. Lo fanno (si spera) tutti gli anni ed è estremamente suggestivo. E forse non dovevo dirlo in pubblico visto che i posti sono limitati e se non troverò posto l’anno prossimo saprò che è tutta colpa mia.

Stand finanza al Lucca 2017
Bonus: Finzy ci osserva.

Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.