13 giugno 2018 • A ruota libera

Possiamo ritenerci soddisfatti dell’E3 2018 di Nintendo?

Considerazioni a freddo

E anche quest’anno è andata. Ieri pomeriggio Nintendo ha finalmente condotto la sua tanto attesa conferenza per l’E3 2018 di Los Angeles, e che dire… possiamo ritenerci soddisfatti? Ormai la casa di Kyoto da qualche anno a questa parte ci ha abituati all’idea di non aspettarci un format uguale a quello mostrato dalla concorrenza e dai team delle terze parti, ma quanto abbiamo visto ieri era davvero ciò che serviva? Di seguito, le considerazioni della redazione!

Flippoh: Da una parte vorrei essere deluso, perchè a conti fatti il Direct di ieri, tolte alcune graditissime sorprese come Fire Emblem: Three Houses, è stato uno dei più vuoti della storia di Nintendo. D’altra parte, Super Smash Bros. Ultimate è bellissimo. E se a qualcuno però di Smash non fregasse proprio nulla? Cos’altro ha saputo offrire la conferenza? Mario Party? Wow.
Anche quel DAEMON X MACHINA annunciato all’inizio della conferenza, perchè non parlarne di più? E tralasciando un Metroid Prime 4 che, ormai è palese essere in alto mare, che fine ha fatto Yoshi? Non è un caso se sia dovuto intervenire Shinya Takahashi per mettere le mani avanti e dire, parafrasando, “oggi non abbiamo nulla, ma domani avremo tanti giochi belli per voi”.
Nel complesso, però, Nintendo può dormire sonni tranquilli, perché da giugno a dicembre avrà ogni mese coperto a livello di uscite, ma ecco, è mancato quel qualcosa che stuzzicasse i fan, soprattutto al secondo anno di Switch. E quando si parla dell’E3 non lo si può trattare con così tanta superficialità.

Darksilver: In me lottano due voci. Da una parte, quella razionale e obiettiva, quella che mi dice che se fosse stata un’altra conferenza non l’avrei apprezzata particolarmente. Dall’altra, quella nintendara, che mi dice che Smash è Smash, è meraviglioso, e de facto è in grado di reggere da solo un’intero E3 Direct. E sinceramente non so a chi dare ragione. Sicuramente non è stata la conferenza che, nel complesso, ho apprezzato di più, ma mi ha comunque intrattenuto.

Comemichiamo: Beh, è stato sicuramente un Nintendo Direct. Va bene abbiamo capito, a Nintendo non frega nulla dell’E3. Forse è stato quello dell’anno scorso che ci ha abituati troppo bene. L’unica sorpresa è stata Daemon X Machina, che sembra abbastanza interessante (forse?) e sì, si sapeva che la presentazione sarebbe stata al 90% Smash, però insomma. I mean, esistono anche i Direct monotematici per quella roba là. Smash comunque è una figatassurda e ho già cambiato lo sfondo del mio PC. E guardate, finalmente c’è Ridley! Ora il primo su Internet che dice “eh però così piccolo fa schifo” verrà lapidato in piazza pubblica. In poche parole, questo Direct sarebbe andato bene in qualunque periodo dell’anno, tranne che all’E3.

David Hayter Solid Snake Smash Bros. Ultimate

SpikyG: Dalla conferenza di Nintendo solo una cosa volevo assolutamente: Fire Emblem. E l’abbiamo avuta. Purtroppo, ci sarà da aspettare quasi un anno ancora, e questo trailer mi è piaciuto così tanto che è da quando l’ho visto che cerco di analizzarlo in ogni minima parte, perché adesso ho veramente voglia di mettere le mani su questo gioco il prima possibile. Onestamente non sono neanche troppo deluso dal resto, è stata una conferenza molto buona. Smash mi ha sorpreso davvero tanto, e anzi, vedere tornare tutti ma proprio tutti con miglioramenti ovunque mi ha reso felice. Non so perché altri si aspettassero di più, dato che si sapeva già che il focus sarebbe stato su Smash. Per quanto riguarda il resto, degni di nota sono stati Super Mario Party, che mi ha incuriosito tanto per come può sfruttare Switch con i suoi minigiochi, e DAEMON X MACHINA, che inizialmente avevo scambiato per Xenoblade X2. A proposito di Xenoblade, il trailer del DLC non è riuscito a farmi spoiler perché non so proprio niente della trama e non ci ho capito nulla comunque. Bravissima Nintendo.

Felkun: Beh, devo dire che hanno mostrato molta roba questa volta. Un nuovo Mario Party, che sinceramente risulta anche interessante, la nuova demo di Octopath… Fortnite disponibile a fine conferenza, e l’espansione di Splatoon 2 disponibile da domani sono di certo delle chicche che non mi aspettavo.
E Smash. FINALMENTE C’È DAISY. TORNA SNAKE. Tornano quei disgraziati degli Ice Climbers. RIDLEY GIOCABILE. Davvero, davvero tanta roba.
Però, Nintendo, l’E3 è un posto dove mostrare più roba possibile nel suo palinsesto di lancio, no? Perché ti ostini a mostrare manco un decimo delle cose e poi il resto dopo!? ciò, sono contento di aver visto Smash, MA METÀ CONFERENZA È TROPPA. E, come volevasi dimostrare, niente Metroid Prime 4. Ma vabbé, arriverà. Per ora mi pregusto Octopath Traveler. E datemi quel Fire Emblem. FINALMENTE QUEI POVERI CRISTI NON SCENDONO IN BATTAGLIA DA SOLI.

Sal: Purtroppo visto sto attualmente al Festival di Animazione di Annecy in Francia, per la prima volta dopo quasi 8 anni non ho potuto seguire l’E3 Nintendo. Tra una conferenza e l’altra ho dato un’occhiata guardando solo Fire Emblem e Smash, Flip mi ha detto che tanto le cose importanti erano quelle quindi va bene. Per Fire Emblen non essendo mai stato interessato alla serie non so cosa dire se non che il nuovo motore grafico su Switch sembra veramente buono, regalandoci una grafica ottima. Per Smash trovo che l’idea di espandere e migliorare la base avuta dalla versione Wii U, invece che riproporci la stessa esperienza compresa di DLC, sia ottima. Finalmente abbiamo il restore completo di tutti i personaggi delle versioni precedenti, da Roy e Snake ci stanno tutti, in più la presenza di Rydley oltre che farci piacere, terminerà finalmente i pessimi meme che girano a riguardo da una vita. In conclusione sono felice per Smash, anche se ero abbastanza sicuro sarebbe uscito cosí, ma mi avrebbe fatto piacere avere quell’annuncio che mi faceva fare proprio “wow”. Ora scusate, è finita la fila e devo andare.

Lucas: Dopo una serie di conferenze una più deludente dell’altra, mi sono preparato al Direct di Nintendo consapevole che, beh, peggio di così non si potesse fare. Essendo consapevole che per la grande N ormai l’E3 non è altro che un’occasione in più per un Direct, accompagnato dalla Treehouse e vari eventi, sapevo benissimo che non mi sarei potuto aspettare chissà che cosa.
L’inizio col botto, con Xenoblade X2 (ah no, era Daemon X Machina) e il DLC di Xenoblade 2 già mi ha reso pieno di hype, e la gradita sorpresa di Super Mario Party, all’apparenza davvero divertentissimo, ha solo migliorato le cose.
Il momento più alto della presentazione è stato ovviamente Fire Emblem: Three Houses, con un trailer meraviglioso e carico di informazioni nonostante la breve durata, ma che mi ha lasciato con molti interrogativi e, lo ammetto, un po’ di delusione per il rimando alla primavera 2019.
Smash Ultimate è stata la ciliegina sulla torta. Non mi son nemmeno accorto della sua eccessiva (?) durata, era semplicemente… troppo. Da persona che ha sempre odiato la rimozione di personaggi, sono stato davvero felice di vedere che sono tornati TUTTI! Mi dispiace solo che i nuovi arrivati saranno molto pochi, ma va bene così.
Insomma, per la maggior parte sono davvero soddisfatto. Han mostrato poca roba? Probabile, ma quello che abbiamo visto è davvero ottimo!
Non vedo l’ora. Grazie Nintendo per il primo Direct soddisfacente di quest’anno. Continua così però, capito?

E voi? Cosa ne pensate dell’E3 2018 di Nintendo? Nelle prossime ore la casa di Kyoto avrà sicuramente altro da annunciare (soprattutto per quanto riguarda i giochi per Nintendo 3DS), ma ormai buona parte delle carte sono state scoperte.


Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).