11 aprile 2018 • Notizia

Pete Hines di Bethesda parla di come la compagnia vede Switch

Spoiler: abbastanza bene, dai

Bethesda, un nome che fino a poco tempo fa era associato solo ai gioconi per PCmasterrace e che non avremmo mai pensato di vedere su una console Nintendo. Eppure il vento sta cambiando.

In una recente intervista di DualShockers, il vicepresidente senior del marketing alla Bethesda, Pete Hines, ha parlato di come la sua compagnia valuti Nintendo Switch, dopo due port di successo (SkyrimDOOM) e un terzo in arrivo (Wolfenstein II).

The Elder Scrolls V: Skyrim Screenshot
Dai che è bello come il sole lui.

Alla domanda se Bethesda intenda portare altri suoi titoli già usciti su Switch, Hines risponde:

Dipende. Dipende se pensiamo che il gioco sia tecnicamente adatto alla piattaforma e se sia qualcosa che il pubblico vorrebbe su Switch. In quel senso, non c’è nessuna differenza con le altre piattaforme che consideriamo o gli altri giochi che facciamo. Si spera che siano vere entrambe le cose. Se c’è roba che la gente vuole su Switch e ci funziona – bene. Se sono giochi nuovi che pensiamo potrebbero funzionare su Switch, li facciamo anche lì.

Hines sembra invece più restio all’idea di un’esclusiva Switch:

Non so, bisognerà vedere. Quella roba di solito dipende dagli sviluppatori, e da cosa pensiamo sia una buona idea sia a livello di piattaforma che di concetto.

Infine, l’intervistatore ha chiesto a Hines se Bethesda avesse intenzione in futuro di rilasciare i loro giochi su Switch in contemporanea alle altre piattaforme.

Quella è sempre la nostra preferenza, ma nel caso di Skyrim e DOOM non era proprio possibile. Per Wolfenstein II avevamo bisogno di tempo, e non intendevamo certo ritardare l’uscita sulle altre piattaforme per aspettare Switch. Per come la vedo io, ogni volta che possiamo farli uscire su Switch contemporaneamente alle altre piattaforme, non vedo perché non dovremmo.

Fonte: DualShockers


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di scrivere la tesi ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
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