10 agosto 2018 • Notizia

Nintendo Switch Online arriverà nella seconda metà di settembre

Nintendo of America ha ribadito ancora una volta la volontà di concretizzare il servizio a pagamento Nintendo Switch Online per il mese di settembre.

Come ben saprete il servizio era stato annunciato nel gennaio del 2017, durante la conferenza dedicata a presentare Nintendo Switch al pubblico e alla stampa, con un rilascio fissato per l’autunno dello stesso anno. Da allora Nintendo non ha rivelato più alcuna informazione al riguardo, rinviando qualche mese dopo l’arrivo del servizio effettivo a settembre 2018. Ancora non abbiamo una data concreta su quando sarà disponibile, ma la divisione americana della compagnia ha rivelato su Twitter che bisognerà aspettare la seconda metà di settembre.

Per chi non lo sapesse, Nintendo Switch Online è un servizio paragonabile sulla carta a quanto offerto da Xbox Live Gold e PlayStation Plus, in cui pagando una data somma è possibile giocare online con i propri amici o sconosciuti sui giochi presenti sulla piattaforma (anche se pare i free-to-play verranno esclusi da questo vincolo). Altra novità data dal servizio è l’accesso immediato a svariati giochi per NES, i quali per l’occasione offriranno delle modalità di gioco online.


Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).