30 maggio 2016 • Scherzendo

Nintendo si espande: smette di fare videogiochi per concentrarsi sulla produzione di delusioni

Che Nintendo avesse deciso di espandersi verso nuove ed inedite frontiere s’era ormai capito, ma oggi la Grande N ha spiazzato tutti facendo un annuncio davvero inaspettato: il colosso di Kyoto abbandonerà completamente l’industria dell’intrattenimento elettronico per buttarsi su un settore nel quale la dirigenza vede il futuro della compagnia, ovvero quello energetico.

Nintendo mira forse a diventare la British Petroleum d’oriente? Niente affatto, la Grande N ha intenzione di investire in fonti di energia rinnovabili, ma non in quelle già ampiamente diffuse, come quella fotovoltaica o eolica. Rispettando la tradizione, infatti, Nintendo ha deciso di puntare all’innovazione.

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Paper Mario: Color Splash

Per rincorrere questo preciso scopo, il colosso di Kyoto ha brevettato un generatore a bruciatura di culo.
Questa nuova e rivoluzionaria tecnologia sarà in grado di produrre energia usando come unica materia prima la delusione con la quale i fan di Nintendo reagiscono a certi annunci della compagnia.

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Metroid Prime: Federation Force

Per questa ragione, il colosso di Kyoto pianificava di annunciare molti “giochi deludenti” al prossimo E3, ma ciò si è rivelato essere non necessario, per questo si è deciso di non presenziare all’evento quest’anno, se non in forma minore.
Infatti, Nintendo ha già sperimentato una di queste centrali a bruciatura di culo annunciando Metroid Prime: Federation Force Prime prima e Paper Mario: Color Splash poi, riuscendo così a produrre energia che sarebbe sufficiente per poter alimentare una stella dalle dimensioni simili a quelle del sole per svariati miliardi di anni, risolvendo così definitivamente la crisi energetica mondiale.

Il fondatore del sito, anche oggi non è più così tanto attivo, preferendo dedicarsi ad altre attività come il game design. Ovviamente anche lui ha un problema come molti di noi: è un gattaro.

Autore: Gianmarco "Jun" Turchiano

Il fondatore del sito, anche oggi non è più così tanto attivo, preferendo dedicarsi ad altre attività come il game design. Ovviamente anche lui ha un problema come molti di noi: è un gattaro.