8 settembre 2016 • Notizia

Miyamoto parla dello sviluppo di Super Mario Run, spiega cosa lo rende diverso da altri giochi simili

In un’intervista al TIME, Shigeru Miyamoto parla dello sviluppo e delle caratteristiche di Super Mario Run.

TIME: Super Mario Run è il gioco per cellulari che il presidente Kimishima ha detto che sarebbe arrivato nel tardo 2016? Quale dei vostri team l’ha sviluppato?
Miyamoto: Sì, questo è uno dei giochi a cui Mr. Kimishima si riferiva. Non sappiamo se usciranno tutti quei cinque, ma questo è uno dei giochi a cui stavamo lavorando.
Il team che sta sviluppando Super Mario Run è formato per la maggior parte degli stessi membri del team dei giochi classici di Super Mario. Quindi Takashia Tezuka è lo sviluppatore ed io sono il produttore. Abbiamo unito gli sviluppatori di Nintendo, che conoscono perfettamente i giochi a scorrimento di Mario, con gli sviluppatori dei giochi per cellulari, per creare la miglior esperienza di un gioco di Mario su uno smartphone.
TIME: Quando ho chiesto a Satoru Iwata nel 2015 di dirci qualcosa sui piani di Nintendo per il mercato degli smartphone, ha detto che essere “unici” e “senza precedenti” era molto più apprezzato di essere “meglio degli altri”. Cosa state facendo per differenziare Super Mario Run dagli altri runner disponibili su cellulare?
Miyamoto: È vero. La premessa base era che questo gioco di Mario potesse essere giocato con una sola mano. E se pensi a qualsiasi gioco di Super Mario fino ad oggi, generalmente ognuno è molto semplice da giocare e chiunque può farlo. Ma andando più a fondo nelle meccaniche, tutto diventa più impegnativo. Alcune persone trovano difficoltà nell’usare il pulsante B per scattare, o saltare mentre stanno correndo. Quindi l’approccio con cui abbiamo sviluppato il titolo era “Come possiamo prendere l’essenza della semplicità di Mario e trasportarla sugli smartphone?” E questo ci ha portati a pensare ad un gioco che corresse in automatico, da solo, ma visto che resta la sfida di saltare e cose del genere, resta un gioco di Mario, unico nel suo genere.
Abbiamo anche creato la modalità battaglia, come avete visto, ed è orientata alle persone che hanno solo pochi minuti per giocare. Si tratta di una breve modalità che può essere giocata molto velocemente. Questa permette anche di allenare le proprie abilità e la propria tecnica. Migliorando e trovando nuove tecniche, avete un sacco di motivazione in più per puntare agli high score.

Fonte: GoNintendo

Sono nato con una PS1 davanti e all’età di 3 anni catturavo i miei primi Pokémon su Game Boy Color. Nintendaro con lievi sfumature di PC Master Race, il mio sogno è di diventare un game developer. In alternativa, potrei diventare un ciccione.

Autore: Leonardo "Dadoh" Simi

Sono nato con una PS1 davanti e all'età di 3 anni catturavo i miei primi Pokémon su Game Boy Color. Nintendaro con lievi sfumature di PC Master Race, il mio sogno è di diventare un game developer. In alternativa, potrei diventare un ciccione.