13 gennaio 2018 • A ruota libera

Mini Nintendo Direct 11/1/18 a caldo: le opinioni della redazione

Praise the Sun

Dopo avere infuocato gli animi degli utenti di internet e fatto baldoria, shitpost e un po’ di sano trolling su Twitter, Nintendo ha finalmente pubblicato il primo Direct del 2018 sul suo canale YouTube. Una diretta (ma neppure tanto) che si è focalizzata prima di tutto sui giochi sviluppati dalle terze parti più la presenza di alcune novità dai team di prime e seconde parti, ma comunque di minore importanza. Si tratta evidentemente di un Direct di transizione, pensato probabilmente per fare diluire meglio certi annunci che sarebbero stati altrimenti poco considerati. Tanti infatti sono stati i porting annunciati, tra cui il più importante, Dark Souls: Remastered.

Alcuni nostri membri della redazione hanno voluto dire la propria opinione sulla diretta o su alcune delle novità presentate, quindi non indugiamo oltre e passiamo la parola a loro!

Paolo “seemee” Simi

Nel corso del Direct è stato presentato un nuovo contenuto aggiuntivo dedicato a Super Mario Odyssey. Esso riguarda una modalità multiplayer che personalmente non avevo mai visto in alcun videogioco. Prevede infatti due fasi: nella prima, un giocatore nasconde un palloncino all’interno del livello; nella seconda, un altro giocatore dovrà trovare questo palloncino nel minor tempo possibile. Il punto forte di questa modalità è il suo essere, per quanto si è visto, asincrona, ovvero, il giocatore può nascondere un singolo palloncino e coinvolgere un numero potenzialmente infinito di giocatori nella ricerca. Allo stesso modo, possiamo selezionare i palloncini dei nostri “amici” forniti di console e gioco e mettersi alla ricerca, in qualunque momento si preferisca. Trovo che sia una modalità molto interessante e perfettamente integrata con lo spirito del gioco, che, come pochi, pone il senso della scoperta come fulcro del gameplay.

Michele “Comemichiamo” Mosena

Mario Tennis Aces sarà il nuovo capitolo della longeva serie Mario Tennis, iniziata nel 1995 nientemeno che su Virtual Boy. Per alcuni anni i giochi di Mario Tennis, insieme alle loro controparti golfistiche, hanno visto due titoli rilasciati contemporaneamente su console fissa e portatile, e nel caso di Mario Tennis per Nintendo 64 era anche possibile collegare le due versioni e scambiare personaggi tra una e l’altra (Hyrule Warriors chi?). Spesso la versione portatile aveva una modalità storia a fare da cornice ai vari tornei a racchettate, ma negli ultimi anni quest’idea si era persa per strada.
Come ricordato dalla gentile voce del Direct, l’ultimo gioco sportivo di Mario ad avere una modalità storia è stato Mario Power Tennis (chiamato Mario Tennis: Power Tour negli USA e Mario Tennis Advance in Giappolandia) per Game Boy Advance. A dire il vero sono abbastanza sicuro che anche Mario Super Sluggers, il famigerato gioco Wii di baseball che Nintendo nega a noi europei, avesse una modalità storia, ma certe ferite è meglio non riaprirle. Anyway, anche questo nuovo capitolo Switch avrà una modalità storia, probabilmente la mossa giusta dopo l’accoglienza mediocre e la ripetitività di Mario Tennis Open e soprattutto Ultra Smash. Pare che si tornerà al passato, è troppo sperare nel ritorno delle stramberie di Wario e Waluigi nell’intro? Vedremo.

Ma non è tutto, c’è un’altro gioco annunciato durante il Direct di cui vorrei parlare. Avete presente quel gioco per Wii U che volevate recuperare ma costava dannatamente troppo? E poi non eravate sicuri vi sarebbe piaciuto visto che i capitoli precedenti della serie vi avevano fatto bestemmiare e infilare il controller dove non batte il sole? (E in tal caso forse è meglio che non ci abbiate giocato su Wii U)… beh, siccome Pokkén Tournament è già uscito su Switch, ora è il turno dell’altro gioco che per me soddisfa questi bizzarramente specifici requisiti: Donkey Kong Country: Tropical Freeze!
Sì, possiamo criticare finché vogliamo la politica del portare tutto il portabile da Wii U a Switch, ma possiamo davvero biasimare Nintendo? Sì. Basta porting, cacchio.
Comunque, un’aggiunta curiosa a questa versione di Tropical Freeze è la presenza di un nuovo personaggio giocabile: Funky Kong, che con la sua tavola da surf può eseguire doppi salti, planate ed essere immune alle spine. In una parola? Easy mode. Magari questa cosa farà storcere il naso agli hardcore funz che si sono fatti le ossa sui carrellini della miniera dei Kremling, ma insomma, la difficoltà era la cosa che impediva a me e suppongo a molti altri di appassionarsi alla serie Country. Insomma, sia la volontà di fare un porting che quella di metterci una easy mode sono commercialmente parlando delle buone idee, anche se ai fan possono non piacere. Almeno ci sono le musiche di David Wise, dai.
Fun fact: ora che c’è stato questo annuncio, tutti i giochi di Donkey Kong Country hanno avuto un remake/port su console portatile. Sapevatelo.

Filippo “Flippoh” Corso

Per quanto sia un fiero sostenitore dello shitpost e del cazzeggio non avevo dentro di me tanto hype per questo Direct, almeno in questa sua versione in miniatura. Mi sarebbe piaciuto vedere qualcosa di più sostanzioso da parte della casa di Kyoto (e ce ne sono di cose da parlare), ma va bene così. Pur essendo uno di quei cinque disgraziati con un Wii U in casa sono contento anche dell’arrivo di nuovi porting provenienti da quella console su Switch. Ormai è chiara la situazione e diciamocelo, è inutile lasciare molti di quei giochi abbandonati, così come fare gli offesi verso Nintendo. Dovessi dare un voto a questa diretta sarebbe un banale 6, ma siamo su Nintendoomed, quindi non lo si fa.
Sono inoltre molto contento per quanto riguarda la remaster di Dark Souls. Non ho mai avuto occasione (più per tempo che per altro) di conoscere questa serie più approfonditamente, e se il porting si rivelerà essere di qualità, avere Dark Souls on the go sarà per i miei ritmi universitari un plus da non sottovalutare. O forse mi porterà ad abbandonare l’università, dipende. Ah, comunque, comprate The Worlds Ends With You.

Giorgio “Felkun” Floris

Oggi, dopo averci trollato allegramente, finalmente Nintendo ha mostrato il suo nuovo Nintendo Direct con diversi titoli, alcuni interessanti e che sono rimasto sorpreso a vederli (sì, parlo di te The World End With You. Questa volta potrò giocarlo come si deve), e altri che… Beh…
Trovatemi un motivo sensato per ripubblicare Hyrule Warriors ADESSO su Switch. Non basta Fire Emblem Warriors? Alcuni dei suoi DLC non sono ancora disponibili.
Attenzione però, non sto criticando Hyrule Warriors in sé, è un ottimo titolo che possiedo sia su Wii U che su Nintendo 3DS con tutti i DLC disponibili, per di più presi al day one. Anzi, se siete interessati o appassionati al genere vi straconsiglio di recuperarlo. Però, mi sembra che abbiano anticipato parecchio i tempi per questo porting della versione 3DS.
Forse vuole cavalcare l’onda, ancora in corso, di Fire Emblem, però non saprei. Rimango in ogni caso dubbioso sull’utilizzo della fatine. Già presenti su 3DS, ti danno alcuni power-up interessanti, ma per ottenerli al meglio è necessario collegarsi localmente ad altri giocatori. Io già su 3DS non ho avuto possibilità di utilizzare questa funzione, su Nintendo Switch sono abbastanza sicuro che senza una modalità online queste fatine perderanno un sacco di potenziale.
Insomma, son contento di vedere una edizione definitiva, che merita a causa delle perdite causate dal 3DS, ma è troppo presto per annunciarlo e soprattutto pubblicarlo. Eddai Nintendo, dacci almeno il tempo di goderci Waifu Warriors.

Giulia “Darksilver” Vergari

Questo mini Direct è stata la fiera delle facce note: tra DLC, titoli già annunciati e riedizioni, così al volo mi pare che l’unico titolo nuovo sia il nuovo capitolo di Mario Tennis, finalmente con più contenuti degli ultimi, mediocri, titoli.
Ma, paradossalmente, sono stati gli annunci di un porting e una remastered a rendermi entusiasta: uno è Donkey Kong Country: Tropical Freeze, uno dei tre titoli che ai tempi quasi mi spinse all’acquisto del Wii U; l’altro è Dark Souls Remastered.
Mi sono avvicinata piuttosto di recente alla saga di FromSoftware in realtà, ma mi ha conquistata dopo i primi minuti di gioco. Con l’avvento di Switch e i primi rumor, ho pensato quanto questa saga potesse funzionare bene sull’ibrida Nintendo, e, per una volta, il mio desiderio di avere un titolo third party su console Nintendo si è avverato.
Non so se prenderò il gioco al D1, ma l’idea di tornare in una Lordran rimordernata nella grafica e nelle meccaniche mi intriga non poco.

Luca “Lucas” Oberti

Questo Nintendo Direct ha avuto una storia strana. Tra leak più o meno credibili, teasing vario anche e soprattutto di fonti ufficiali e in generale considerato il periodo di vuoto di notizie e di quiete dal punto di vista delle uscite per questo primo 2018, l’hype era alle stelle. Complimenti, Nintendo, hai fatto un buon lavoro. Peccato che, ancora una volta, non hai saputo sfruttarlo.
Con queste premesse, infatti, era lecito aspettarsi degli annunci di una certa entità. Abbiamo un Pokémon, un Fire Emblem e un Metroid Prime di cui nemmeno sappiamo un titolo definitivo, ad esempio. In molti davano per scontato che almeno uno di questi giochi sarebbe stato il protagonista di questo evento.
Nulla di tutto ciò. Gli annunci, susseguitisi l’uno dopo l’altro con la rapidità tipica dei Direct Mini, sono stati sì sorprendenti, e per alcuni anche sufficienti, ma per me deludenti. La maggior parte degli annunci si trattava infatti di remake o porting di titoli del passato, sia Nintendo che non. Benché io sia molto favorevole alla riproposizione di giochi con qualche miglioria, in quanto permettono a tutti di avere una seconda chance di recuperare qualcosa che si erano persi, non penso però che essi si possano considerare un “annuncio maggiore”.
Se poi il resto del Direct sono DLC o titoli minori, naturalmente la mia delusione diventa ancora più forte. Ovviamente si tratta di qualcosa di personale, ma non ho trovato quasi nulla che mi abbia interessato davvero al punto di pensare “Devo averlo assolutamente”. E fidatevi, mi succede con poco (vero Detective Pikachu?). I titoli interessanti li avevo giocati già ai tempi della loro uscita originaria. Gli altri, purtroppo, non mi piaceranno solo perché portatili. Nel complesso, ci siamo trovati di fronte ad una serie di annunci di transizione, che a inizio anno vanno benissimo, non fraintendete. Semplicemente, non era ciò che tutto l’hype che hanno fomentato ci aveva fatto pronosticare e desiderare. Il risultato è stato deludente proprio per queste aspettative, ed è probabilmente il motivo per cui sono più irritato.
Una nota positiva, però, c’è sicuramente, e non voglio trascurarla. Con l’annuncio di Ys VIII: Lacrimosa of Dana vediamo una prima apertura di Nihon Falcom verso Switch, che potrebbe auspicabilmente portare all’arrivo di un’altra loro serie, The Legend of Heroes, i cui titoli più recenti hanno conquistato in fretta i cuori di numerosi appassionati di JRPG per l’ottima combo di gameplay, storia e world building. Sono sempre stato curioso di provare questi giochi e sicuramente un loro porting su Switch potrebbe darmi la spinta finale per farlo. Speriamo che questa collaborazione dia i suoi frutti!

Dario “Spiky” Vetrano

Non ho molto da dire su questo Nintendo Direct, soprattutto perché non conosco particolarmente nessuno di questi giochi, nonostante sia rimasto interessato da qualche remake o porting. Hyrule Warriors e Tropical Freeze sono un altro esempio di come Nintendo abbia deciso di salvare il salvabile da Wii U… E Warriors in particolare è interessante perché Legends è stato uno sbaglio e almeno ora abbiamo un porting decente. Per il resto mi piacerebbe provare TWEWY anche se avevo droppato ai tempi l’originale perché il gameplay mi risultava piuttosto ostico, ma non si sa mai che con uno schermo solo venga più facile giocare, visto che tutti dicono di continuo che è un ottimo prodotto. Dark Souls invece è qualcosa che potrei comprare solo se prima capisco se mi piace il “genere”… Insomma, ho detto tutto e niente perché magari una volta che esce questa roba neanche la compro per davvero.

E voi invece? Cosa ne pensate di questo Mini Direct?


Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).