9 maggio 2018 • Notizia

Miitomo ha chiuso i battenti il 9 maggio

Miitomo, la sfortunata app di domande e risposte a base di Mii, ha chiuso, come era stato annunciato a gennaio, oggi 9 maggio 2018.

Creazione Mii in Miitomo

Rilasciata il 31 marzo 2016, Miitomo è stata la prima applicazione per smartphone di Nintendo, nonché (molto più importante) il primo prodotto Nintendo in cui le parolacce non erano vietate.

Basato su un sistema di pseudo-social network in stile Ask.fm, Miitomo cadeva, sulla scia di Tomodachi Life e altri software simili, nel baratro del “ci gioco per due settimane poi sparisce l’effetto novità e lo accantono per sempre”, oppure “do risposte senza senso per avere punti di platino aggratis”.

Flippoh su Miitomo
Come vedete, nemmeno il nostro capo era esente da questa sordida pratica.

Già pochi mesi dopo il lancio si parlava di fallimento, e infine, lo scorso gennaio, Nintendo ha annunciato che il supporto per Miitomo sarebbe terminato. E il giorno è giunto, finalmente. A tutti quelli che per qualche motivo l’avevano ancora installato, toglietelo pure e liberate spazio nel cellulare, è quello che avrebbe voluto.

Per noi tre persone che a Miitomo ci erano sinceramente affezionate, non temete: ci sono ancora Tomodachi Life e Miitopia per soddisfare il fabbisogno giornaliero di Mii che dicono scemate.

E se per qualche motivo vi chiedete che tipo di gente è rimasta su Miitomo dopo le due settimane in cui ci siete stati voi… ecco un esempio.


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di scrivere la tesi ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di scrivere la tesi ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.