29 marzo 2018 • Recensione

League of Evil (Nintendo Switch) – RECENSIONE

Pubblicato lo scorso 31 agosto sull’ eShop di Nintendo Switch, League of Evil è un titolo indie pubblicato da Ratalaika Games e sviluppato da Woblyware (qui il loro sito).

La storia a cui League of Evil ci introduce è basilare, ed ha l’unico scopo di dare un contesto nel quale si svolgono i vari livelli di gioco. Ci ritroveremo a vestire i panni di un agente speciale cyborg, il cui compito sarà quello di fermare un gruppo di scienziati pazzi che costruiscono le più temibili e futuristiche armi di distruzione di massa.

League of Evil è un platform che si compone di 140 livelli divisi in 4 capitoli, una buona quantità di stages che potremo rigiocare più volte, il cui obiettivo è quello di trovare e uccidere lo scienziato di turno. Dalla mia esperienza di gioco ho potuto constatare che è possibile terminare ogni livello in pochi secondi, superando ostacoli con il salto o sconfiggendo nemici con dei poderosi pugni; al termine di ogni stage ci verrà attribuita una valutazione fino ad un massimo di 3 stelle in base alla nostra performance. Nei livelli potremo inoltre recuperare una valigetta nascosta, un obiettivo secondario che aggiunge rigiocabilità e potrebbe stuzzicare l’animo dei completisti. Il gioco gode a mio avviso anche di un ottimo crescendo nella difficoltà, con quadri che risultano semplici all’inizio e si vanno riempiendo man mano di numerosi ostacoli e nemici, rendendolo dunque godibile da qualsiasi giocatore.

Gameplay di League of Evil

In League of Evil avremo a nostra disposizione anche un Editor di livelli che ci consentirà di creare e condividere le nostre creazioni con gli altri giocatori, aumentando potenzialmente all’infinito il tempo che possiamo passare su questo titolo. L’editor risulta piuttosto semplice e di immediato utilizzo; il gioco non ci fornisce alcun tutorial su come sfruttarlo a dovere, ma basta maneggiarlo un po’ per prenderci la mano. Per prima cosa potremo scegliere uno dei stili disponibili per lo sfondo e la musica, e la dimensione della missione, tra Small, Medium e Large. In seguito le uniche cose dovremo fare sarà posizionare blocchi per comporre le piattaforme, scegliere dove posizionare il punto di partenza del nostro personaggio e dove collocare lo scienziato e la valigetta. Infine dovremo semplicemente aggiungere eventuali ostacoli e nemici e avremo completato la nostra creazione con successo. Il gioco ci consentirà di testare il funzionamento della missione prima di condividerla con gli altri utenti.

Editor di livelli di League of Evil

Dal punto di vista grafico il gioco si ispira ai titoli in 8bit (come Atomik: RunGunJumpGun), donandogli dunque uno stile retro che ben si sposa con il gameplay semplice. Anche le musiche di gioco seguono lo stesso stile, ma risultano meno piacevoli. L’unico brano memorabile è quello della schermata iniziale. Per il resto le animazioni sono molto fluide e non c’è nessun rallentamento  in nessuna delle due modalità della console.

In conclusione

League of Evil è un simpatico titolo platform che fa della velocità di completamento dei livelli il suo punto di forza, consentendo al giocatore di rigiocarli più volte per migliorare la propria performance. La curva di difficoltà ben bilanciata rende il titolo a mio avviso adatto a chiunque, consentendo dunque a tutti di avvicinarsi al gioco senza problemi. Quelli che apprezzano gli editor di livelli potranno divertirsi a condividere le proprie creazioni e giocare a quelle altrui, anche se, essendo molto semplice, non ci si può aspettare grandi livelli di profondità nella personalizzazione.

Il titolo è ottimo per essere giocato in modalità portatile, anche fuori casa, vista la velocità con cui si possono portare a termine i livelli di gioco. League of Evil non è però esente da difetti: la sua pecca maggiore è la ripetitività. L’assenza di modalità di gioco differenti da quelle sopracitate, e una scarsa variazione nel gameplay possono annoiare i meno appassionati dopo poche ore.

Pugni nelle mani/10

  • Difficoltà di gioco crescente.
  • Buona rigiocabilità.
  • Interessante modalità di creazione livelli.
  • Abbastanza ripetitivo .
  • Assenza di altre modalità di gioco.
League of Evil è un platform decisamente veloce che fa molta leva sul suo stile ispirato ai classici in 8bit. La velocità di esecuzione dei livelli si accompagna alla possibilità di poterli rigiocare per migliorare il proprio punteggio e ad un editor di livelli che ci consente di creare e giocare livelli di altri utenti. La crescente difficoltà lo rende appettibile a chiunque, consentendo al giocatore di migliorarsi. Purtroppo alla lunga questo titolo risulta un po’ troppo ripetitivo, principalmente a causa della penuria di modalità di gioco.

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Allenatore di Pokémon fin dalla più tenera età ha nel tempo sviluppato una dipendenza per i giochi di ruolo e gli strategici, in particolare per la serie Fire Emblem che rigioca continuamente.

Autore: Gabriele "Falchion" Di Giulio

Allenatore di Pokémon fin dalla più tenera età ha nel tempo sviluppato una dipendenza per i giochi di ruolo e gli strategici, in particolare per la serie Fire Emblem che rigioca continuamente.