7 novembre 2017 • Notizia

Le terze parti inizialmente insicure su Switch ora sono in agitazione

Il Wall Street Journal, in un report sull’attuale situazione finanziaria di Nintendo, ha parlato con Hirozaku Hamamura, amministratore delegato della casa editrice Gzbrain (quella di Famitsu e di altre riviste videoludiche), sul rapporto con le terze parti.

Hamamura, una figura nota per la sua conoscenza da insider dell’industria videoludica e per la bocca larga, ha affermato che il supporto delle terze parti arriverà più tardi di quanto la gente si aspetti, poiché il grande successo di Switch ha preso tutti di sorpresa.
Ha aggiunto inoltre che alcuni pezzi da 90 non arriveranno prima del 2019, sia a causa dei tempi richiesti dallo sviluppo di un gioco sia per la tarda realizzazione che la console non fosse un secondo Wii U.

L’esempio più lampante di ciò è Capcom, che ha sempre supportato Nintendo nel bene e nel male, ma che è stata praticamente assente durante il lancio di Switch, se non per Ultra Street Fighter II e i porting di Monster Hunter XX e dei due Resident Evil Revelations.

Un rappresentante di Capcom ha affermato che rilasciare giochi nel primo anno di una console è difficile per le terze parti, perché non c’è molto tempo per svilupparli. Ignoriamo il fatto che Dead Rising 3 sia uscito al lancio di Xbox One ok?
Contro corrente è andata Koei-Tecmo invece, che ha subito posto fiducia nella console, come afferma l’amministratore delegato Yoichi Erikawa.

Abbiamo scommesso molto sul fatto che Switch sarebbe stato importante per il gaming, così abbiamo cominciato a svilupparci sopra prima del lancio, ma molte compagnie erano riluttanti a farlo prima di vedere il successo ottenuto.

Fonte: Gameinformer


Giocatore “competitivo” di Pokémon, passa la vita a fingere di studiare mentre gioca a Fire Emblem e si lamenta dei nuovi giochi della serie. Ha inoltre un grande problema, il cui nome è Xenoblade Chronicles.

Autore: Andrea "Andre4102" Diecidue

Giocatore "competitivo" di Pokémon, passa la vita a fingere di studiare mentre gioca a Fire Emblem e si lamenta dei nuovi giochi della serie. Ha inoltre un grande problema, il cui nome è Xenoblade Chronicles.