27 ottobre 2016 • Intervista

Intervista a DrinkBox Studios, gli sviluppatori di Severed

Il mese scorso abbiamo recensito Severed, videogioco sviluppato da DrinkBox Studios e disponibile sul Nintendo eShop di Wii U e Nintendo 3DS. Sia io che Jun abbiamo apprezzato questo gioco originale e intenso, anche se breve.

Abbiamo avuto modo di fare una chiacchierata in proposito con Chris McQuinn (@kulz su Twitter), responsabile di Design e Marketing di DrinkBox Studios. Di seguito riportiamo l’intervista.

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D: Quando si fa game over il giocatore viene riportato nella stanza subito precedente, senza penalità alcuna. Come mai questa scelta?

R: In generale in Severed ci sono hard checkpoint posti prima la maggior parte dei combattimenti. La scelta di usare i checkpoint, con che frequenza e dove spesso detta il ritmo del gioco. Vogliamo che i giocatori ripetano dei combattimenti già affrontati in caso di game over? Questa domanda ha risposte diverse ogni volta che sviluppiamo un nuovo gioco e nel caso di Severed abbiamo ritenuto come più ottimale questo approccio.

D: Severed è praticamente giocabile nella sua interezza con i soli comandi del touch screen. C’è una ragione specifica che vi ha portato a sperimentare con questo concept? È stato impegnativo riuscire a confezionare un gioco di questo genere?

R: Ci piace provare nuove idee e non molte persone hanno provato a creare nuovi tipi di gameplay basati sul touch screen recentemente. Perché non noi, allora?! Riguardo all’impegno… sì, è stata dura. Se sviluppi un gioco con uno stile popolare allora potenzialmente hai molti punti di riferimento per vedere come sono stati affrontati degli ostacoli che incontri nel tuo progetto. Per Severed abbiamo dovuto sviluppare dei controlli per il combattimento basati sul touch screen che non erano stati implementati in molti altri giochi, quindi abbiamo avuto l’onore di trovare delle soluzioni partendo da zero. Tutto ciò è stato molto divertente e anche stressante.

D: Nell’overworld il vostro gioco prende l’aspetto di un vecchio dungeon crawler/RPG per PC. Si tratta unicamente di una scelta stilistica o dietro a questa decisione c’è qualcosa di più?

R: Beh, Severed prende qualcosa da diversi giochi, compresi i dungeon crawlers di vecchio stampo. Quindi, consapevolmente o meno, ritengo che ne sia stato influenzato in qualche modo.

D: Severed è un gioco completamente diverso dai precedenti ai quali avete lavorato. Avete intenzione di produrre altri giochi così speriamentali in futuro? State già pensando al vostro prossimo progetto?

R: Come studio pensiamo che sia importante lavorare su un gioco molto diverso dal precedente. Che questo implichi una nuova idea o meno, ci permette di resettare le nostre menti creative. Sì, stiamo già lavorando al nostro prossimo progetto ma non siamo ancora abbastanza pronti per parlarne. Inutile dire che ne siamo entusiasti. Grazie per la chiacchierata!

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(La versione in inglese di questa intervista si trova nella pagina successiva)

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Oggettività e politically correct sono due cose importanti nei media, e quindi ringrazia Nintendoomed di potersene fregare per scrivere liberamente e senza mezzi termini. Il suo lavoro preferito è recensire i giochi che gli piacciono per riceverli gratis.