8 ottobre 2015 • Intervista

Intervista a Golden Ruby Games riguardo Extreme Exorcism

Poco tempo fa abbiamo recensito il nuovo platform arena Extreme Exorcism, sviluppato da Golden Ruby Games. Successivamente, siamo stati in grado di farci permettere una breve intervista Q&A con uno degli sviluppatori, Mike Christatos. Eccola per intero.

AGGIORNAMENTO: Per chi volesse leggere l’originale in inglese, la trovate nella pagina successiva.

  • D: Quanto tempo è stato dedicato allo sviluppo di Extreme Exorcism?
  • R: Per Extreme Exorcism abbiamo impiegato 8 mesi per lo sviluppo iniziale e dopo altri 5 per adattarlo a tutte le piattaforme. È stato difficile visto che siamo un gruppo ristretto, ma siamo soddisfatti del risultato.
  • D: Durante la creazione del gioco, avete tratto ispirazione da qualcosa in particolare?
  • R: Volevamo fare un tributo ai videogiochi con cui siamo tutti cresciuti, quindi l’era NES/SNES ha influito molto. Siamo anche stati ispirati da videogiochi come Towerfall e Super Crate Box. Adoriamo i recenti co-op in locale, e volevamo farne uno tutto nostro. Ovviamente, con le sue particolarità.
  • D: Extreme Exorcism è cambiato parecchio dalla sua fase iniziale, quando si chiamava King of Clones o King of Ghosts. Come è avvenuta questa evoluzione? Siete soddisfatti della svolta che ha preso?
  • R: All’inizio volevamo solo creare un videogioco ricco di armi strambe e pieno d’azione. Nel momento in cui abbiamo avuto difficoltà nel fare un AI decente, abbiamo deciso di usare temporaneamente le mosse precedenti dei giocatori finché non saremmo riusciti a trovare qualcos’altro. Invece, abbiamo scoperto che era un AI fantastica e l’abbiamo mantenuta. Usare la parola “fantasma”, come in Mario Kart, aiutava a far capire ai nostri tester come funzionasse l’AI, quindi ci è bastato appoggiarci molto al concetto di casa infestata da fantasmi.
  • D: Invece di rilasciare Extreme Exorcism solo su Steam, avete deciso di fare una collaborazione con Ripstone per portarlo anche sulle console fisse. Potete spiegarci questa scelta?
  • R: Essendo una compagnia piccola, volevamo ricevere più pubblicità possibile per il nostro titolo, ma da soli potevamo solo rilasciare Extreme Exorcism su Steam. Ripstone ci avrebbe aiutato con PR e marketing, e quindi sapevamo che grazie a loro potevamo fare di più. Con l’assistenza di Ripstone, siamo riusciti a raggiungere più piattaforme possibili. È stata un’esperienza che ci ha insegnato molto.
  • D: Avete mai considerato l’idea di una modalità in multiplayer online?
  • R: Certamente! Ma a causa del modo in cui funziona l’AI, temevamo che il minimo lag potesse influenzare la posizione dei fantasmi sullo schermo. Sarebbe molto frustrante venire colpiti da un fantasma dal lato opposto della stanza, in maniera completamente impossibile.
  • D: Come ho scritto nella recensione, Extreme Exorcism appartiene a un genere che si sta espandendo poco a poco. Come pensate che il vostro titolo potrà relazionarsi con i suoi simili? Pensate che esalterà tra gli altri?
  • R: Penso che il nostro videogioco si adatterà bene con le persone che hanno quel gruppo di amici con cui stare insieme mentre si gioca a un bel party game. Proprio come con gli altri titoli in co-op locale, Extreme Exorcism dà una bella dose di competizione e vorremmo incoraggiare questo aspetto. Penso che ciò che farà risaltare il gioco sarà non solo la competizione tra amici, ma con sé stessi.
  • D: L’intervista termina qui. C’è qualcosa che vorreste aggiungere?
  • R: Fate salire quei punteggi! Voglio vedere quanti fantasmi riusciamo a esorcizzare!

Devo dire che sia la recensione che l’intervista sono state una bella esperienza per provare questo titolo, e Golden Ruby Games sono stati gentilissimi e disponibili a proporcelo. Magari per Halloween potete organizzarvi una serata di Extreme Exorcism tra amici!

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Oggettività e politically correct sono due cose importanti nei media, e quindi ringrazia Nintendoomed di potersene fregare per scrivere liberamente e senza mezzi termini. Il suo lavoro preferito è recensire i giochi che gli piacciono per riceverli gratis.