20 Giugno 2018 • Notizia

Un hacker sconsiglia di piratare su Nintendo Switch

Qualche giorno fa si è scoperto che è possibile in qualche modo piratare Nintendo Switch. Da allora, il noto hacker SciresM ha scritto un post molto esaustivo su Reddit nel quale spiega per bene perché è sconsigliabile piratare la console ibrida Nintendo.

L’hacker ha fatto tutta una serie di spiegazioni su cosa succede quando si cerca di collegarsi online all’interno di un gioco, un processo che è ovviamente legato all’Acccount Nintendo che utilizzate in quel momento.

Pare che funzioni in maniera diversa se si sta giocando a un titolo in copia fisica su schedina oppure scaricato in versione digitale, ma l’importante è che le misure antipirateria siano molto forti, a quanto dice SciresM. Nintendo ha fatto un ottimo lavoro.

Nel caso della scheda di gioco, Nintendo può rilevare se i dati dell’utente che si connette provengono da una scheda autorizzata da Nintendo per il titolo corretto. Questo risolve il problema ai tempi del 3DS dei dati di header della scheda di gioco che erano uguali per tutti i giochi. Inoltre, ci sono altri vari dati criptati in un certificato che vengono caricati online, e i certificati stessi sono collegati agli Account Nintendo quando si riscattano dei punti oro. Nintendo dovrebbe accorgersi facilmente se dei certificati vengono condivisi.

Nel caso della copia digitale, invece, Nintendo impedisce perfettamente la pirateria online. I ticket non si possono contraffare, e Nintendo può verificare che l’ID del dispositivo nel ticket corrisponda all’ID del dispositivo per il certificato del client che si sta connettendo (risultando in ban in caso di non corrispondenza), e può inoltre controllare se l’ID dell’account per il ticket è lo stesso di quello dell’Account Nintendo di cui si autorizza a fare log in. Gli utenti che piratano i giochi non possono assolutamente avere ticket credibili per le loro console, e quindi non potranno connettersi online senza ricevere un ban immediato. Questo è esattamente come avrei implementato l’autorizzazione per i giochi in digitale, se fossi stato in loro.

Sentir parlare un esperto di come Nintendo abbia dei buoni metodi per contrastare la pirateria è rassicurante, si spera che possano rimanere tali. Certo, i giocatori potrebbero anche non connettersi mai online, ma se ci provassero sarebbero comunque individuati in poco tempo.

Fonte: Nintendo Insider


Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all’arena dei mostri per ottenere la spada Falcon.
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all'arena dei mostri per ottenere la spada Falcon. Lo trovate su Facebook e Twitter.