3 aprile 2017 • A ruota libera

Cinque funzioni che mi piacerebbe vedere in futuro su Nintendo Switch

Nintendo Switch è uscita da poco più di un mese, e una delle cose che più hanno colpito i consumatori è stato il minimalismo di design nel menù e nel sistema operativo in generale. Poiché l’ottimismo insegna che dove non c’è niente può esserci tutto, ho pensato ad alcune funzioni che mi piacerebbe vedere implementate, magari con un futuro aggiornamento di sistema, sulla nuova console di casa Nintendo.

Ascoltare la musica nella propria console, con i propri giochi

Questa idea si basa soprattutto su un’esperienza personale: ricordo che tempo fa ero a casa di amici miei, e ad un certo punto uno di loro accese la sua Xbox 360 con inserito un gioco di corse, non ricordo quale esattamente. Fatto sta che la console includesse una funzione per permettere di sostituire, con il solo aiuto di una chiavetta USB, l’intera colonna sonora del gioco con qualsiasi nostra canzone o musica, ovviamente mantenendo intatta l’immersione nel gioco, con effetti sonori e altro… (perché ad abbassare il volume della TV e far partire la propria playlist dal cellulare son buoni tutti).

Era questo? Chi può dirlo...
Era questo? Chi può dirlo…

Sono il solo a pensare che una cosa del genere farebbe una porca figura su Switch? La libertà di scegliere la musica di sottofondo sarebbe perfetta per giochi come Super Smash Bros., Splatoon o Mario Kart, dove il giocatore è libero di sfogarsi… senza nulla togliere alle colonne sonore ufficiali, ovviamente. Sarebbe troppo ardimentoso sperare in un collegamento Spotify, come fa la PS4? Ma di questo tornerò a parlarne a breve.

Un erede per Miiverse

Miiverse è stato un curioso piccolo esperimento, come primo tentativo di Nintendo nel mondo delle community online non è andata cosi male… tolti i (molto) lunghi tempi di caricamento, l’unico problema della piattaforma era forse la necessità di essere sempre a tutti i costi “PEGI 3”. E sebbene questo non impedisse divertenti giochi di ruolo a tema furry, l’inflessibilità degli admin di Miiverse è diventata materiale di ironia tra i giocatori più grandicelli. Ovviamente non c’è niente di male a voler tutelare i giocatori più giovani (anche perché, diciamolo, Nintendo è l’unica compagnia che si preoccupa ancora di fare giochi adatti a “tutta la famiglia”), ma non possiamo non sperare che il tramonto di Miiverse insieme al Wii U possa aprire la strada a un social network più adulto, che pur tutelando i più piccoli, offra libertà e materiale adatto anche ai più grandi.

Sul serio, che cacchio è 'sta roba?
Sul serio, che cacchio è ‘sta roba?

Guardando alle piattaforme rivali, PS4, Xbox One… ma anche Steam, la presenza delle community che funzionano come dei luoghi di ritrovo, con gente accomunata dalla passione per lo stesso gioco, aiuterebbe a creare più, beh, comunità tra i giocatori, che una volta terminata la partita potrebbero andare subito online a condividere le loro impressioni, magari anche screenshot o video (e anche su questo tornerò tra poco) con altri giocatori.

Il potere del cloud

Abbiamo visto che Switch fa un passo in direzione della mentalità condivisiva degli ultimi anni implementando la possibilità di catturare screenshot in maniera quasi istantanea e di condividerli su determinati social network. Perché, quindi, non dare ai giocatori anche la possibilità di salvare gli screenshot su una piattaforma Cloud e poi accedervi liberamente dal proprio computer domestico?

Potrebbe essere la tua fine, diabolica faccina "meh".
Potrebbe essere la tua fine, diabolica faccina “meh”.

Diventerebbe ancora più facile mostrare al mondo cosa si sta giocando… e perché non anche spezzoni video, oltre a immagini? Quelli, una volta salvati e, all’occorrenza, montati, sarebbero facilmente caricabili su YouTube (eh lo so che Nintendo e YouTube non vanno molto d’accordo, ma quale occasione migliore, per la grande N, di rifarsi un nome tra gli utenti del grande sito web?) o sulle già citate, ipotetiche community, senza il bisogno di supporti esterni per trasferire le immagini da console a computer.

Una console più multimediale

Quando la PlayStation 2 fu rilasciata nell’ormai lontano 2000, stupì il pubblico con la sua capacità, oltre che di far girare giochi, di riprodurre anche DVD e CD di musica, forse ispirando quegli studiosi che ipotizzavano una “scatola nera” in cui in futuro sarebbero fluiti tutti i media. Fu questo uno dei motivi dietro all’enorme successo della console Sony, il poter essere usata non solo dai giovani giocatori ma anche dai loro genitori, come effettivo rimpiazzo di un lettore DVD. Perché quindi non permettere anche a Nintendo, la compagnia che grazie al Wii è riuscita a conquistarsi un pubblico anche tra gli adulti (e intendo adulti veri, non noi bamboccioni che scriviamo di videogiochi sull’Internet), di produrre un supporto multimediale per tutti i gusti? Se la cosa vi sembra impossibile, considerate che già Wii e Wii U supportavano YouTube e Netflix.

youtubenintendo
Non solo giochi, Switch diventerebbe così una console multiuso e adatta a quasi tutte le situazioni.

Certo, Switch è sprovvisto di un lettore per leggere i dischi, ma ciò non impedirebbe il riconoscimento di chiavette o schede SD, con tutti i film che sicuramente avete scaricato legalmente e a pagamento… e poi ragazzi, Switch in fondo è anche un tablet, in questo frangente la portabilità giocherebbe solo a suo vantaggio. Ricollegandoci alla questione Spotify, ormai musica e film sono tranquillamente fruibili anche in streaming, senza per forza il bisogno di un supporto hardware. Magari prima di un viaggio si potrebbe scaricare quello che si vuole a casa (direttamente da Netflix, Spotify e simili) per poi goderselo ovunque grazie alla portabilità della console.

Un po’ di maggìa Nintendo!

Una delle critiche più comuni a Switch (di quelle fatte da gente che ci ha davvero giocato, è doveroso specificarlo) è l’estremo minimalismo del menu iniziale. Nemmeno una musichetta di sottofondo, nemmeno un’animazione buffa… non è questo a cui la Nintendo ci ha abituati! Perché in fondo, per quanto possiamo fare i grandi e aspirare a una console che mostri i muscoli e a un social network più adulto, uno dei motivi per cui ci piace Nintendo è la sua giocosità, che rende felice il nostro fanciullino interiore (e per i più grandi, forse anche qualche fanciullino esteriore).

Qualcosa del genere insomma, non penso di chiedere troppo...
Qualcosa del genere insomma, non penso di chiedere troppo…

Pensiamo ad esempio al Wii, con i suoi canali aggiuntivi strampalati, tipo il Canale Concorsi Mii; al Nintendo 3DS con i giochini RA e le costosissime badge; alla WaraWara Plaza presente sul menu principale del Wii U, che permette di vedere cosa giocano e pensano gli utenti di Miiverse… Insomma, tutte quelle applicazioni “cazzabubbolo” che magari si usano una sola volta e poi ciao, ma intanto rendono anche solo esplorare il menu di una console Nintendo appena comprata (magari in attesa di comprare il primo gioco) un’esperienza unica.


Insomma, come tutti i fan Nintendo, mi auguro che Switch sia una console che sappia aprirsi al futuro imparando dal passato, regalandoci un sacco di emozioni nel presente. Succederà? Magari alcune di queste fantasie sono improbabili, ma intanto io tengo quattro paia di dita incrociate.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Sono uno studente ventenne dell'Università di Padova, ma invece di studiare e mantenere la famiglia guardo la TV tutto il giorno e soprattutto gioco. Mi piacciono le robe Nintendo ma anche quelle altre. Se la console war fosse una persona le direi: "The fuck, dude?"