21 febbraio 2018 • Notizia

Burnout Paradise Remastered: EA tace riguardo l’arrivo su Switch

Almeno, per ora.

Nella giornata di ieri Electronics Arts ha annunciato l’arrivo di Burnout Paradise Remastered sulle piattaforme di attuale generazione, ad eccezione dell’ultima console della casa di Kyoto, Nintendo Switch.

Intervistati dalla testata internazionale Polygon, un rappresentante della compagnia ha confermato che per quanto riguarda una potenziale versione Switch non hanno nulla da annunciare, rimandando gli attuali utenti della console ibrida a recuperare il gioco su altre piattaforme.

Burnout Paradise Remastered è l’edizione rimasterizzata del sesto capitolo della serie Burnout, pubblicato originariamente su PlayStation 3 e Xbox 360 nel 2008 e l’anno dopo sui computer dotati di sistema operativo Windows. Questa nuova versione includerà il supporto ai 60fps per tutte le piattaforme, tutti i DLC di Year of Paradise, tra cui l’aggiornamento “Big Surf Island” e il supporto a PlayStation 4 Pro e Xbox One X. Gli abbonati al servizio EA Access avranno inoltre l’opportunità di provare in anticipo di 10 ore il gioco e senza alcuna restrizione il gioco a partire dal 9 marzo, in attesa dell’uscita ufficiale prevista per il 16 dello stesso mese.

Fonte: Polygon


Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).