13 giugno 2018 • Notizia

Le azioni di Nintendo sono calate del 7% dopo la sua conferenza E3

La conferenza E3 di Nintendo si è tenuta ieri, e in rete i giudizi su di essa sono piuttosto contrastanti. Per quanto riguarda gli azionisti, sembra che non siano rimasti molto convinti, tanto che le azioni di Nintendo sono calate di prezzo dopo di essa.

A farcelo notare è l’analista Daniel Ahmad, in un tweet dove riporta il grafico incriminato. Pare che in molti abbiano dei dubbi sulla possibilità di Nintendo di riuscire a vendere abbastanza hardware e software dopo aver rivelato la lineup del 2018. Quest’anno dipenderà tanto sia da Smash che da Pokémon.

I dubbi principali sono:

  • Le vendite attuali di Switch sono più basse di quanto ci si aspettasse nella prima metà del 2018.
  • Il lancio di Labo è stato in sordina e non sta aiutando a vendere hardware di Switch.
  • Il servizio Nintendo Switch Online non verrà lanciato con una killer app.
  • Forte competizione da parte di altre console, PC, giochi mobile.

Effettivamente, è vero che fino alla fine del 2018 non sembrano esserci molti giochi grossi a parte Smash, che verrà lanciato a dicembre, e Pokémon, in arrivo a novembre. Speriamo che questi colossi riescano comunque a fare delle ottime vendite!


Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all’arena dei mostri per ottenere la spada Falcon.
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all'arena dei mostri per ottenere la spada Falcon. Lo trovate su Facebook e Twitter.