17 gennaio 2016 • Domenica Musicale

#52 – Le musiche di Mother 3

Buona domenica, gente. Di solito la domenica si passa in compagnia della propria dolce e amata famiglia, o almeno così facevo io prima di essere un fuori sede. Ed è proprio di una bella famiglia che parleremo oggi! Una famiglia un po’ disgraziata, ma loro si vogliono bene comunque, per ora! Ma parliamo del nostro soggetto, Mother 3.

Come già spiegatovi tempi addietro nella domenica musicale dedicata al suo predecessore per SNES, Earthbound, Mother 3 è un RPG dai toni particolari, meno fantasy del solito e più orientati sulla vita di tutti i giorni. Questo terzo (E ULTIMO) capitolo uscito su per Game Boy Advance non ha mai raggiunto l’occidente, quindi al 99% chiunque lo conosca deve ringraziare l’inclusione del protagonista, Lucas, in Super Smash Bros. Brawl.

Parlando della musica, l’intera colonna sonora, è stata composta non più da Keiichi Suzuki, ma da Shogo Sakai, che più avanti iniziò a lavorare per la HAL Laboratory e quindi su giochi come Smash Bros. Melee e Brawl, e diversi titoli di Kirby. L’OST completa di Mother 3 vanta oltre 200 tracce audio, molte delle quali si sentono una o due volte in tutto il gioco e possono essere varianti o arrangiamenti di qualche tema. Non mancano tuttavia rimandi ai giochi precedenti, infatti per esempio abbiamo sia un arrangiamento della musica dello Sky Runner, sia uno del tema dei Mr. Saturn. Va menzionata inoltre una particolarità sul gameplay delle battaglie: quando un personaggio effettua un attacco standard, è possibile continuare ad attaccare fino a un massimo di 16 volte, premendo il pulsante secondo il ritmo della musica. Non è per niente facile come sembra, sappiatelo. Stiamo parlando della musica di Mother, dopotutto. Ah già, cercherò di limitare gli spoiler, ma non posso garantire che potrebbero essercene di pesanti. Detto questo, possiamo cominciare.

Subito dopo aver iniziato il prologo del gioco ed essere usciti da casa del nonno Alec, Mom’s Hometown sarà la traccia che ci darà il benvenuto nell’utopistico mondo di Mother 3, dove gli uomini del Villaggio Tazmily vivono una vita semplice e vicina alla natura. Il brano è introdotto in maniera calma, e si vanno aggiungendo percussioni e bassi. Successivamente in primo piano sentiamo una varietà di strumenti, tra cui una chitarra. Il suo andamento allegro è la sua caratteristica chiave, in quanto scopriremo più avanti che è un arrangiamento del tema principale. A proposito, la traccia A Railway in Our Village! all’inizio del Capitolo 4, cioè dopo lo stacco temporale di 3 anni e il conseguente progresso tecnologico, si sviluppa nello stesso modo sebbene la melodia non sia esattamente la stessa.

Come in Earthbound, la musica della battaglia tende a variare in base al tipo di nemico. Dangerous Guys, per esempio, si ascolta contro nemici dall’aspetto insolito o bizzarro. È un brano semplice composto da ottoni, percussioni, chitarra acustica e sintetizzatore. Tenendo a mente quello che vi ho detto prima sulle lotte, perché non provate a battere il tempo? Per questo brano è piuttosto facile, essendo dell’early game. Tuttavia, questa e quasi tutte le altre musiche di battaglia hanno una variante più difficile contro altri nemici, dove in genere il tempo può sfasare per alcuni punti o essere anche molto diverso. Per esempio, nella variante More Dangerous Guys la differenza è che verso 0:14, 0:26, 0:40 e 0:51, il ritmo accelera molto, ed è difficile adattarsi ad esso per eseguire bene una combo.

Difficilmente nei videogiochi c’è una traccia apposita per essere riprodotta durante il menu di pausa, e anche più difficile è che sia gestita bene. Fortunatamente As You Wish lo è. Le percussioni e e la tastiera veloci si uniscono molto bene con il riverbero del lento strumento in primo piano, accostato al basso. Il suo andamento e la sua melodia calma e rilassante sono adatte sia per pause brevi, per esempio giusto per equipaggiare un nuovo strumento o curare il party, sia per pause più lunghe, magari per andarsi a leggere a tempo perso il Battle Memory, una sorta di bestiario all’interno del menu. Non stanca mai.

Gentle Rain è la prima di una serie di musiche con melodie analoghe. La sentiamo presto durante il primo capitolo, quando riusciamo a scampare a un incendio proprio grazie a  una dolce pioggia. Ed è proprio come le gocce di pioggia che la mano si muove sul pianoforte, suonando le note. Ha un andamento calmo e dolce, ben scandito dallo strumento, né dei pochi altri presenti. La melodia varia poco prima di un minuto, mantenendo però gli stessi strumenti. Un esempio di un altro brano simile è Sorrowful Tazmily, dove però assume un significato ben più triste.

Perdonate la brevità del brano, non trovavo l’extended di LOG-O-TYPE. Mi interessava parlarne perché questo è effettivamente il tema principale dell’esercito Pigmask, e anche uno dei più importanti nel gioco da cui sono derivati tutti gli altri brani simili. Composto principalmente da ottoni, è evidentemente una musica somigliante  degli inni, così come lo sono anche gli altri arrangiamenti. Tra questi, giusto per completezza, tanto vale citare in esempio His Highness’ Theme, altra traccia praticamente indimenticabile e dedicata in particolare al capo dei Pigmas, Re P.

Ecco il tema principale del gioco, Mother 3 Love Theme. Come già detto sopra, questo brano ha subito numerosissimi arrangiamenti, basti vedere il primo che ho inserito. La musica originariamente è così: triste e particolarmente emotiva. Non c’è da stupirsi che la sentiamo solo in momenti molto delicati. Ha un ritmo molto lento, quasi come quello di una ninna nanna. Verso la fine però gli ottoni accelerano e cercano di dare un po’ di energia al brano, che tuttavia finisce per perderla quasi subito. Tra gli arrangiamenti, ricordo una versione reprise all’inizio del capitolo 4, più lenta, e un’altra, Name These Children, che sentiamo sia intorno al capitolo 6 che verso la fine del gioco. Quest’ultima versione è quasi uguale, ma finisce in maniera diversa.

Come nemici ricorrenti che incontreremo nel gioco abbiamo le chimere: esseri creati in laboratorio unendo animali o vegetali con parti meccaniche. Nel brano sentiamo chiaramente dei tamburi e degli ottoni, dal ritmo non troppo difficile da seguire. Come dice il nome, Tragic Reconstruction riflette la tragicità dietro alle azioni dei Pigmask sulla natura, troppo noiosa per il loro re e pertanto va cambiata. Ne entriamo direttamente a testimonianza così, affrontando un caribù ricostruito meccanicamente, e che avevamo intravisto sullo sfondo qualche tempo prima quando era ancora normale. Qui ci addentriamo nel Nightmare Fuel, ma non posso fare a meno di pensare ogni volta a quanto possa essere cruento il processo di trasformazione in chimera. In ogni caso, questo brano presenta due variazioni: la prima, Tragic Security, quando affrontiamo delle chimere messe a controllo della sicurezza in qualche dungeon, e poi ancora Barren Factory, variante con il coro al posto degli strumento quasi sempre mai ascoltata dal giocatore perché per farlo bisogna fare un po’ di backtracking.

Nei primi momenti del capitolo 4, quindi dopo lo stacco temporale, controlliamo dopo tanto tempo Lucas, non più un bambino. Tuttavia, come è cambiato lui, così è cambiato il Villaggio Tazmily. Non tutti gli abitanti hanno la certezza che la tecnologia portata si stata un bene o un male. Adesso le loro vite sono migliori, più comode, più felici… giusto? In qualche modo non si può fare a meno di sentire una traccia di malinconia a un certo punto del brano, nonostante per il resto sia abbastanza vivace, come il tempo seguito dalla batteria e dal basso. Tra gli strumenti in primo piano distinguiamo un arco, una chitarra e un ottone. Anche questo brano non è che un arrangiamento, cioè di Going Alone, dal capitolo 1. Una seconda variante molto più avanti in-game è decisamente più dolorosa: gli abitanti, stufi della vita troppo semplice al villaggio, si sono trasferiti tutti nella grande città. Non è rimasto più nessuno. La storia di Mother 3 è in continua evoluzione ovunque, e ritrovarsi questo tipo di cambiamenti anche solo facendo backtracking lascia molto amareggiati.

Se vi ricordate i Runaway Five da Earthbound, il loro equivalente in Mother 3 sono i DCMC. Questo è uno dei loro brani, anzi, è proprio il loro tema. Gli strumenti della band sono un sassofono, una chitarra elettrica, un basso, una batteria e una tastiera. Tra l’altro, questo brano somiglia moltissimo a Mind of a Thief, il tema di Duster. Da qui si può capire l’importanza che ha avuto Lucky, cioè Duster, nella band, e che nessuno di loro dimenticherà. “Tonda Gossa, DCMC, Tonda Gossa…”

Natural Killer Cyborg è, guarda un po’, il tema musicale del boss omonimo nel capitolo 8, un robot iper-aggressivo e armato fino ai denti con un arsenale da paura. Forse è per questo che la musica segue un tono così heavy metal, con una chitarra elettrica occasionale. Noterete facilmente come il ritmo alterni da veloce a lento e viceversa durante il brano, altra prova della difficoltà di affrontare quel boss. Non ne sono completamente sicuro, ma mi dicono che la musica potrebbe essere stata ispirata da Beat It di Michael Jackson.

Passando a un altro boss un po’ più importante, abbiamo Strong One. Questa versione è il tema musicale della prima lotta contro il Masked Man, ed è la versione più impegnativa rispetto all’originale, che invece si ascolta contro i Pillar Men il Barrier Trio: mentre nell’originale il tempo è di un meraviglioso (no) 15/8, la versione contro il Masked Man taglia l’ottava battuta e quindi risulta in un ORRIBILE 29/16. Per quanto riguarda il resto, si riescono a sentire più tipi di percussioni, sia acute che gravi, e si sentono particolarmente bene. Ogni tanto interviengono degli archi, ma rimangono in sottofondo.

Per evitare spoiler ho saltato la musica del boss finale. Non che quella si potesse chiamare musica, anzi. L’ultimo brano di oggi è semplicemente quello subito successivo alla fine della battaglia. L’inizio è molto, molto distorto, proprio come il resto del brano durante la lotta, ma poco a poco inizia a mutare. È diventato qualcosa che ormai conosciamo bene. Proprio come questo brano, che nonostante tutto si è rivelato per come è davvero, lo stesso vale per il nostro nemico. Un combattimento senza senso ha avuto fine, grazie al personaggio più importante del gioco. E no, non è Lucas.

Spero abbiate gradito la domenica! Non sono stato molto sicuro della scelta delle musiche, fatemi sapere cosa ne pensate su un commento o robe simili. Io me ne vado a letto. Sono le 9 del mattino e non dormo da 22 ore. E domani ho un esame. Spero di non svegliarmi.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Oggettività e politically correct sono due cose importanti nei media, e quindi ringrazia Nintendoomed di potersene fregare per scrivere liberamente e senza mezzi termini. Il suo lavoro preferito è recensire i giochi che gli piacciono per riceverli gratis.