31 agosto 2014 • Domenica Musicale

#3 – Le musiche di Rhythm Thief e il Tesoro dell’Imperatore

Benvenuti ad un’altra domenica musicale. Oggi tratteremo un gioco ritmico e ascolteremo alcuni suoi brani, ma prima ho alcune cose da puntualizzare: un gioco ritmico non indica per forza bella musica.

Probabilmente alcuni di voi sono abituati ad associare i giochi ritmici ad un’ottima OST, e non fraintendetemi, spesso è così, tuttavia durante la propria esperienza di gioco ci si concentra particolarmente sulla parte ritmica della musica, dando “meno importanza” alla parte melodica. Questo accade per l’esigenza stessa di superare le prove che il gioco ci mette davanti. Per poter apprezzare davvero la musica di un gioco ritmico è necessario ascoltarla quando NON si sta giocando, in modo che il nostro cervello possa apprezzare il brano nel suo complesso.

A proposito di quello che ho scritto qui sopra ho scelto Rhythm Thief.

Il gioco è basato per metà su giochi ritmici e per metà su qualcosa che si avvicina alla visual novel. Questi momenti di “pausa” ci permettono di poter ascoltare in maniera “completa” già una parte della sua collezione musicale… ma bando alle ciance! Cominciamo ad ascoltare un po’ di musica! Partiamo col tema principale:

Dopo un’apertura di circa 8 secondi parte il tema con uno stile Jazz che sarà molto ricorrente durante le fasi di “visual novel” del gioco. A circa 48 secondi dall’inizio si raggiunge il top con un breve pezzo da pelle d’oca, poi riprende col Jazz e così via. Già a primo impatto la musica del gioco nutre eccezionali aspettative. Ora passiamo ad una delle sfide ritmiche che vi verranno proposte:

Non è facile scegliere, quindi sono partito con il mio pezzo preferito. Durante questa parte di gioco il protagonista sta scappando dalla polizia francese correndo tra i tetti. Vi invito in particolare ad ascoltare la parte con la tastiera nella terza “fase” del brano. Ora passiamo ad un genere differente, in modo da cercare di coprirli un po’ tutti.

Questo pezzo ha uno stile più pop, ed è cantato. Ascoltato esternamente non sembrerebbe nemmeno una sfida ritmica. Questo mette ulteriormente in risalto quanto è stata curata la parte melodica della musica di questo gioco. Il brano che avete sentito fa parte di una sfida che potete giocare anche nella demo scaricabile dall’E-shop!

Quello che vi propongo  è un brano particolare: infatti la sfida ritmica correlata è probabilmente la più difficile (e frustrante) di tutte a causa della meccanica un po’ macchinosa da imparare a sfruttare… ma lasciamo stare, parliamo invece della musica. Qui abbiamo uno stile decisamente elettronico. In rilievo abbiamo alternativamente una chitarra elettrica e un gruppo di trombe jazz. Anche questo è un tema piuttosto movimentato, quindi ora passiamo a qualcosa di più calmo.

Son sicuro che tutti voi riuscirete a riconoscere questo pezzo, poichè è stato usato per fare la pubblicità di qualche pasta o cereale… ebbene Rhythm Thief è tutt’altra pasta, riuscendo a mettere nel suo repertorio anche questo pezzo classico, opera di Bach. Vi lascio anche un’altro brano, relativo alla fase visual-novel del gioco, visto che finora mi son principalmente dedicato alle sfide ritmiche:

Questo pezzo non è altro che musica d’ambiente, e in quel momento del gioco non poteva esserci niente di meglio, poichè in questo modo il giocatore riesce ad immedesimarsi meglio nel luogo e nella situazione del gioco.

Ok, mi sto dilungando troppo, forse è il caso di passare alle ultime parti.

Ecco a voi un duello in cima ad una torre! Niente avrebbe potuto renderlo più solenne di un brano così!

Quest’ultimo è un pezzo forte, personalmente vi consiglierei di NON ascoltarlo se non avete ancora giocato al gioco, perchè è bello come pochi, soprattutto nella situazione di gioco in cui ci si trova in quel momento. Questo brano richiama all’epicità come accade spesso in qualche pezzo degli RPG moderni. Riprende il tema principale del gioco riportandolo al massimo del suo potenziale.

 

Che dire…. questo gioco è pieno di sorprese, ma sicuramente lo sarà anche quello di domenica prossima! Al prossimo articolo!

 

 

Autore: Fabio "Mustungun" Costa

Una palla di fuoco con gli occhiali da sole e la capacità di usare una tastiera. Chiaramente non può esistere di meglio.